Tempi di guida: un camionista su tre fuorilegge

Statale Romea, un autista di Tir su tre non rispetta i tempi di guida

7 febbraio 2014 - 9:00

Primo aspetto incredibile: c'è chi è rimasto allla guida di un Tir per 19 ore e 19 minuti. È il primato tristissimo e pericolosissimo stabilito da un autista greco trovato al volante di un autoarticolato bulgaro durante un controllo della polizia stradale sulla statale 309 Romea a Ravenna. Si pensi che il Codice della strada italiano impone una sosta dopo 10 ore di guida: insomma, ha sforato di quasi altrettante 10 ore. Per l'infrazione è scattata una sanzione da 700 euro. Ancora più pazzesco quanto previsto dalle norme: in caso di immediato pagamento, non si può procedere al fermo del mezzo, e questo ha quindi comportato il paradosso di un autista fermato per aver superato i limiti dei tempi di guida, ma pronto a rimettersi in strada dopo la multa. Gli agenti della Polstrada, comunque, per garantire la sicurezza della circolazione, hanno provveduto a scortare il mezzo fino al porto San Vitale dove, nelle giornate successive, dovrà imbarcarsi.

UNA GIORNATA DI CONTROLLI – La Stradale di Ravenna (come spiega ravennaedintorni.it), su disposizione del compartimento di Bologna, ha messo sotto osservazione i bisonti della strada nella giornata odierna con un posto di controllo al km 12+600 della Romea, sia in direzione nord che sud, utilizzando quattro pattuglie (Ravenna, Forlì, Faenza e Codigoro). Le verifiche dei tempi di guida sono diventate più rapide e precise grazie alla dotazione del police controller che consente di verificare i cronotachigrafi digitali fino a 28 giorni prima esaminando anche la corretta funzionalità dello strumento elettronico.

C'È DA RIFLETTERE – Al termine delle attività sono risultati controllati ventisei autotreni, di cui otto risultati irregolari (cinque italiani e tre comunitari). All'operazione ha collaborato anche la guardia di finanza di Ravenna, con un equipaggio dei Baschi verdi e uno dell'unità cinofila. La verifica fiscale ed il riscontro della effettiva merce trasportata è stata operata dai Finanzieri. Uno su tre “fuorilegge”? Una statistica da paura, che impone una riflessione. E anche la norma che consente al guidatore, in seguito al pagamento immediato, di rimettersi in viaggio, lascia interdetti. Le aziende di trasporto negli ultimi anni hanno, per ragioni che andrebbero a loro volta valutate, imposto dei ritmi di lavoro ai propri dipendenti che spesso portano a queste situazioni. Ma l'autista spesso non ha scelta: o si adegua, o perde il lavoro. Incluso il caso dell'autocarro bulgaro con conducente greco.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Viaggi estate 2022

SicurAUTO.it vi augura buone vacanze: ci rivediamo il 22 agosto

Incentivi auto, l’UE critica gli USA: “il nuovo piano è discriminatorio”

Test drive auto nuova: con i brand di EV sono fondamentali