Tata Mini CAT: auto ad aria?

Ad agosto 2012, potrebbe arrivare la Tata Mini CAT con due versioni per l'India: l'auto ad aria. Che sia la volta buona?

11 maggio 2012 - 8:53

L'auto ad aria potrebbe sfornarla il colosso indiano Tata (che ha in mano anche le inglesi Land Rover e Jaguar): forse ad agosto 2012, col nome di Mini CAT. Due versioni per l'India, per poi essere venduta negli Stati Uniti. Ma i dubbi, dopo anni di annunci da parte di altri Costruttori, sono più che leciti.

IL PROGRAMMA PROSEGUE – Atteniamoci al comunicato ufficiale con cui Tata Motors ha confermato la prosecuzione del programma per l'auto ad aria, sviluppata assieme alla Motor Development International: ci siamo quasi, sta per scattare l'ora della prima macchina alimentata tramite una riserva di aria compressa. Si parla, sui forum online, di industrializzazione e produzione di una berlina e un minivan anche in variante taxi.

STORIA VECCHIA – Ma la tecnologia dell'auto ad aria compressa (brevettata dall'ex progettista della Williams Guy Nègre e dalla Motor Development International) è valida? Le perplessità nascono dopo anni di bufale, annunci, flop, rimandi. La Eolo, la celebre auto ad aria compressa, fu presentata nel dicembre del 2001 al Motor Show di Bologna, poi non se ne fece più nulla: aveva pure un problema di raffreddamento, e le tubazioni dell'aria compressa si congelavano. Questione nota al suo inventore, l'ingegnere francese Nègre. Che però riuscì a ottenere milioni di euro di finanziamento dall'Unione europea per aprire diverse fabbriche: sì, in questo fu un successo… Nel 2009, il vicepresidente della Tata Motors, Ravishankar, aveva spiegato poi che il progetto si era trovato di fronte a problemi in termini di raffreddamento e di autonomia.

A 9.200 EURO? – Secondo indiscrezioni, in India, la Tata MINI Cat costerebbe l'equivalente di 9.200 euro, molto più dell'ultra low cost Tata Nano; dopodiché, ecco lo sbarco in Usa dove gli indiani hanno un accordo di distribuzione con la statunitense Zero Pollution Motors. La vettura ad aria è molto leggera grazie a un telaio in tubi di alluminio integrato nella carrozzeria, e a un serbatoio in fibra di carbonio da 300 litri con pressione interna di 2,1 bar. L'autonomia sarebbe di 150 chilometri. Per il pieno d'aria d'aria occorreranno tre-quattro ore con un apposito compressore utilizzabile anche a casa; in alternativa, la ricarica d'aria avviene in pochi minuti con speciali attrezzature presenti nelle officine e nelle stazioni di servizio. Negli States, il veicolo ad aria potrebbe essere ibrido, con una piccola unità a benzina, che entrerà in funzione oltre le 35 miglia l'ora (56 km/h).

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