Tallinn: mezzi pubblici gratuiti contro lo smog

Dal 1° gennaio, i cittadini della capitale estone viaggiano gratis sui mezzi pubblici: un'iniziativa contro lo smog

14 gennaio 2013 - 6:00

Comincia bene il 2013 per chi abita a Tallinn, capitale dell'Estonia: i 420.000 abitanti possono viaggiare gratis su bus e tram. L'iniziativa del Comune è stata presa per combattere l'inquinamento atmosferico.

TUTTI ALLA PARI – Il provvedimento, che riguarda i giorni feriali, e quindi avvantaggia chi si reca al lavoro e fa poi ritorno a casa, mira a scoraggiare i cittadini a usare veicoli privati. Un record per Tallinn, che diventa la prima capitale dell'Unione europea ad adottare questa misura, già sperimentata invece a Portland, Seattle (USA) e in Australia, a Sydney. Anche se va aggiunto che, una quarantina d'anni fa, la nostra Bologna ci aveva provato, ma l'esperimento non ebbe un seguito. Al di là della questione smog, c'è da evidenziare che Tallinn darà a tutti pari opportunità di muoversi, a prescindere dallo strato sociale: pure le persone con scarse opportunità economiche avranno modo di usare i mezzi pubblici tutti i giorni. Mentre gli automobilisti saranno incentivati a lasciare a casa la propria vettura, specie se vecchia e inquinante. La strada per usufruire del servizio è semplice: i residenti devono richiedere attraverso Internet o un ufficio postale una carta verde, rilasciata a due euro; e i non residenti possono invece acquistare i biglietti direttamente dall'autista o ricaricare la carta verde. Un'iniziativa che ha già riscosso il successo sperato, così l'amministrazione incrementerà il numero dei mezzi circolanti.

A MILANO, INVECE… – Chiaramente, c'è pure tanta politica dietro il provvedimento. C'è chi vede la misura come una mossa politica del partito di centro per ingraziarsi l'elettorato di sinistra in vista delle elezioni municipali, a ottobre 2013. Il partito di centro ribatte che l'iniziativa mira a decongestionare la capitale da traffico e inquinamento. In ogni caso, Tallinn, sotto questo profilo, dovrebbe rappresentare un esempio per le metropoli italiane. Ma da noi, evidentemente, le spese che l'amministrazione affronta sono troppo elevate, rendendo impossibile consentire ai cittadini di viaggiare gratis o almeno a prezzi ridotti. Certo che il confronto con Milano, in particolare, è esemplare: il sindaco Pisapia ha pensato bene, appena insediatosi, di alzare il prezzo del biglietto dei mezzi pubblici. Da un euro a un euro e mezzo a settembre 2011, col contentino di un incremento della durata della validità del ticket (da 75 a 90 minuti): che batosta. Da una parte, Palazzo Marino, come le altre amministrazioni locali dello Stivale, parlano di mobilità moderna, di smog da abbattere, di mentalità da cambiare (niente auto, solo tram e metro); poi, però, mentre il pedaggio per il centro schizza addirittura a 5 euro, il costo del biglietto e degli abbonamenti lievita. E a Roma la storia è simile, col ticket sempre più caro. Bel modo di incentivare l'uso dei mezzi pubblici, salvo poi introdurre le targhe alterne quando non si respira più.

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