Svizzeri: quando comprano l'auto, valutano la sicurezza

Così la pensano gli svizzeri: nell'acquisto di un'auto, l'elemento più importante è la sicurezza

30 giugno 2014 - 11:00

Se l'auto è sicura, la compro: questo il pensiero degli svizzeri. È quanto emerge da un sondaggio promosso dall'Associazione traffico e ambiente (ATA) nella Svizzera tedesca e francese (e non in quella di lingua italiana per mancanza di fondi). Ricordiamo che l'ATA aiuta i consumatori nella scelta e nell'acquisto di un'auto sicura. Con il sitosicheresauto.ch essa gestisce un portale di informazione indipendente, sul quale possono essere raffrontate le valutazioni di sicurezza Euro NCAP delle 100 auto più vendute in Svizzera. Il portale contiene inoltre informazioni sulla disponibilità dei sistemi di assistenza alla guida, sul pericolo per gli altri attori della circolazione stradale, sul prezzo e sulla valutazione ambientale. Il progetto è sostenuto dal Fondo svizzero di sicurezza stradale FSS.

IN DETTAGLIO – Il 56% degli interpellati ha definito come molto importante la sicurezza nella scelta di una nuova auto. Il 50% ha indicato quale elemento preponderante nella scelta il consumo di carburante, il 49% privilegia invece il prezzo. È stato l'istituto indipendente Link a condurre una serie di interviste online, fra l'11 e il 22 aprile scorsi, presso 1.000 persone di età compresa fra i 18 e i 74 anni. Nell'acquisto di un'auto la maggior parte di queste persone si affida prevalentemente alle informazioni dei gestori di officine e dei concessionari, oltre che al consiglio di amici e conoscenti.

SISTEMI DI SICUREZZA – Il programma di stabilità elettronica (Electronic Stability Control), è conosciuto da meno della metà delle persone intervistate; idem per il sistema anticollisione o un assistente per il mantenimento di corsia; risultati non del tutto soddisfacenti. “Ci proponiamo di cambiare questo stato di cose, perché i sistemi di assistenza alla guida possono aumentare sensibilmente la sicurezza della circolazione stradale”, afferma Martin Winder, responsabile della campagna “Auto sicura” presso l'ATA. Comunque, il 56% degli interpellati si è espresso a favore dell'obbligo di installazione dei sistemi anticollisione sulle automobili. Quasi la metà dei partecipanti al sondaggio ha detto che al prossimo acquisto di un'auto nuova valuterà la possibilità di installare un sistema anticollisione: la maggior parte di essi sarebbe anche disposta a pagare un sovrapprezzo.

E IN ITALIA? – Stando a uno studio recente di Autoscout 24, per gli italiani la sicurezza è il terzo elemento che determina la scelta di un'auto. Il fatto è che si tratta pur sempre di sondaggi, di fronte ai quali chi risponde è libero di mentire, magari per fare bella figura. È vero: la stessa cosa vale per gli svizzeri che hanno appena risposto al sondaggio della Link; però si è indotti a credere che dicano il vero. Il motivo? In Svizzera, la sensibilizzazione in tema di sicurezza stradale è maggiore, così come sono più frequenti i controlli per prevenire la guida pericolosa; e, non ultimo, i seggiolini per i bimbi sono molto diffusi e utilizzati nelle auto. Cosa che purtroppo in Italia non avviene.

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