Il superbollo della manovra Monti: una mini-guida

Nuovo superbollo del governo Monti: le prime risposte ai tanti dubbi dei lettori

7 dicembre 2011 - 11:04

Ora il nuovo superbollo è in Gazzetta Ufficiale: è stato pubblicato il decreto legge 6 dicembre 2011, numero 201, “Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici”, noto come decreto “Salva Italia”. Ma i dubbi riguardanti la sovratassa sono già numerosi, quindi, anche se la materia è complessa, cerchiamo di dare una risposta ai primi quesiti. I chiarimenti “ufficiali” dovrebbero comunque arrivare nei prossimi giorni.

QUESITI PRINCIPALI – L'articolo 16 (“Disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni  e aerei”) stabilisce che: “A  partire dal 2012, l'addizionale erariale della tassa automobilistica è fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centottantacinque chilowatt”. Da qui, sorgono parecchie domande.

Superbollo: chi paga?
Dal 1° gennaio 2012, per le auto con potenza superiore ai 185 kW (251,6 CV) scatterà un'addizionale erariale di 20 euro per ogni kW oltre quella soglia.

Il vecchio superbollo di luglio del governo Berlusconi resterà in vigore nel 2011?
Sì. Nel 2011 si pagano 10 euro per ogni kW eccedente i 125 kW.

Che cosa succederà al vecchio superbollo del governo Berlusconi nel 2012?
Verrà inasprito ed esteso alle auto meno potenti: 20 euro per ogni kW eccedente i 185 kW.

Che cosa succederà alle auto con oltre 225 kW già colpite dall'addizionale varata a luglio dal governo Berlusconi?
Il prelievo raddoppierà: lo dice il decreto legge, che integra le disposizioni introdotte dalla manovra di luglio:

1) Per le auto oltre i 225 kW, la tassa è raddoppiata rispetto a quella pagata nel 2011.

2) Le auto da 186 a 225 kW pagano il superbollo per la prima volta nel 2012 (20 euro per ogni kW oltre la soglia).

L'anno di immatricolazione dell'auto influisce sul superbollo?
No. Fanno eccezione i veicoli storici: quelli costruiti da più di 30 anni; e quelli con età fra 20 e 30 anni, se d'interesse storico compreso nell'elenco Asi (Automotoclub storico italiano). La legge 342/2000, articolo 63, le esenta già dal bollo normale.

Le modalità di pagamento del superbollo restano invariate?
Sì. Si paga contestualmente al bollo auto. Si dovrà utilizzare il modello F24 (“Elementi identificativi”), ma senza possibilità di ricorrere alla compensazione. Le maggiori somme incassate andranno al fisco.

Scatta una sanzione in caso di omessi o insufficienti versamenti?
Sì, la sanzione è pari al 30% del superbollo.

C'è chi dice che solo le auto molto costose con oltre 170 kW e meno di tre anni d'età pagano il superbollo: è vero?
No. Lo prevedeva la prima bozza del decreto “Salva Italia”. Ma ora lo spartiacque è a 185 kW.

C'è chi dice che solo le auto con oltre 200 kW pagano il superbollo: è vero?
No. La soglia dei 200 kW si riferiva a un'indiscrezione circolata in un primo momento, ma che è stata poi smentita.

Ho un'auto con oltre 185 kW, ma con un valore di mercato bassissimo. il decreto parla di macchine di lusso: non è il mio caso. Pago il superbollo?
Sì. Il parametro è la potenza,  non il valore, anche se in effetti il decreto parla impropriamente di auto di lusso. La potenza indicherebbe, almeno in teoria, la capacità contributiva del cittadino, anche se non è detto che sia così. Comunque, anche se il decreto parla chiaro, la questione è molto controversa a livello di opinione pubblica. Ed è proprio su questo aspetto che il provvedimento del superbollo viene molto criticato.

 

 

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