Su RaiTre arriva “A ruota libera”, programma sulla sicurezza stradale

Il canale didattico di stato vara un format in nove puntate. Protagonisti: gli studenti delle scuole italiane, che impareranno il Codice della Strada

27 maggio 2011 - 7:00

Rai Educational, il canale didattico-educativo della tivù di stato, sta per dare il via a un programma destinato a portare la sicurezza stradale tra i banchi di scuola. Si chiamerà “A ruota libera” e andrà in onda il sabato alle 8.30 su RaiTre a partire dal prossimo 4 giugno con la regia di Pietro De Gennaro.

PROGETTO MULTIMEDIALE – La Rai tiene a precisare che non si tratta di un semplice programma televisivo, ma di un “progetto multimediale di educazione stradale” concepito insieme al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. “A ruota libera” porterà negli istituti (22 scuole medie superiori e tre medie inferiori) il nuovo Codice della Strada in vigore dallo scorso gennaio. I protagonisti della trasmissione saranno gli studenti stessi, che passeranno in rassegna le regole del Codice inteso come un insieme organico di valori, norme, orientamenti e comportamenti che ispirano le decisioni sulla strada in relazione agli stili di vita dei soggetti. Lo scopo della trasmissione, che si articolerà su nove puntate, è quello di “fare educazione” a partire dalla tenera età ispirando quei comportamenti corretti e responsabili in grado di sostituirsi a quelli trasgressivi per creare cittadini consapevoli del fatto che sulle strade non si scherza, poiché è anche sulle strade che si decide della vita propria e di quella altrui. Insomma, anche la Rai ha deciso di aggiungere il suo progetto a quelli, già numerosi, che puntano a formare buoni utenti della strada già a partire dalle scuole primarie.

SERATE “A TEMA” – In ogni puntata si affronterà un diverso tema legato al Codice, dall'uso delle cinture a quello del casco, dalle norme di primo soccorso a tutto quanto c'è da sapere per conseguire la patente di guida dalle regole da seguire per effettuare un sorpasso in sicurezza alle manovre pericolose. La puntata-tipo sarà composta da tre moduli. Nel primo parleranno gli studenti, raccontando le loro esperienze come pedoni o conducenti di veicoli a due, tre o quattro ruote. Nel secondo gli allievi verranno coinvolti nella realizzazione di un progetto, legato all'argomento della puntata, che potrà essere un cortometraggio, un fumetto o un breve spettacolo, con il tema sviluppato insieme ai docenti. Il terzo modulo prevede una micro-fiction interpretata da attori professionisti dal titolo “Vita da vigile”, che racconterà in chiave umoristica le vicende di un agente della Polizia Municipale neo-assunto. La prima puntata, sabato 4 giugno, sarà ambientata tra gli studenti del liceo classico napoletano Antonio Genovesi e tratterà delle cinture di sicurezza, un argomento che verrà affrontato anche nella micro-fiction finale.

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