Strisce pedonali: anche in Svizzera le cose vanno male

Quasi la metà dei passaggi pedonali svizzeri esaminati dal TCS è pericoloso di giorno e di notte

11 dicembre 2012 - 7:00

La civilissima Svizzera è da sempre la metafora perfetta che non teme rivali quanto ad efficienza, mobilità e sicurezza, ma stavolta il Touring Club Svizzero ha fatto notare una lacuna che sembra riguardare anche 10 città svizzere: i passaggi pedonali pericolosi. Più di 4 su 10 non rispondono ai criteri di sicurezza sostenuti dal TCS soprattutto nei confronti dei pedoni disabili o ipovedenti.

IN CERCA DELLE STRISCE SICURE – I risultati 2012 dell'inchiesta svolta dal TCS sui passaggi pedonali sembrano migliorati rispetto alle valutazioni del 2011, quando in Svizzera la scarsa visibilità diurna e notturna delle strisce pedonali ha provocato 1000 feriti e 28 morti, ma è ancora presto per spegnere il campanello d'allarme. Quest'anno solo 44 su 100 attraversamenti sono apparsi carenti sul piano della sicurezza e hanno ricevuto la valutazione “insufficiente” mentre una percentuale inferiore si distingue per infrastrutture discrete (35 promossi con “sufficienza”) e altri offrono migliori misure preventive con 20 passaggi pedonali “buoni” e 1 giudicato “molto buono”. I risultati globalmente insoddisfacenti che riguardano 10 passaggi pedonali esaminati in 10 diverse città svizzere, rinsaldano la necessità d'introdurre nuove misure di prevenzione per gli utenti della strada che vanno a piedi; in questa direzione l'ACI ha proposto le linee guida per gli attraversamenti pedonali del futuro.

CONTROLLO A CAMPIONE – L'analisi dei 100 passaggi pedonali, scelti a caso in quartieri differenti dai tecnici del TCS nelle città di Basilea, Bellinzona, Davos, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, San Gallo, Soletta, Thun e Winterthur, ha considerato con minuziosa scrupolosità 27 criteri ispettivi. I parametri analizzati suddivisi in 4 categorie riguardano allestimento, visibilità diurna, visibilità notturna e accessibilità ponendo particolare attenzione a segnaletica, lunghezza, marcatura, isole, segnali luminosi, presenza di ostacoli, accessi riservati a disabili e grado di manutenzione, con una scala di giudizio da scarso a molto buono.

1 SU 100 E' BEN VISIBILE – Le condizioni di scarsa visibilità notturna e diurna hanno penalizzato molto gran parte delle strisce nelle valutazioni. L'attraversamento meno visibile di tutti è situato in Piazza Governo a Bellinzona mentre a San Gallo l'attraversamento all'Holzstrasse è poco visibile solo di giorno. La capitale ticinese si distingue anche per l'unico attraversamento più sicuro di tutti, giudicato “molto buono” grazie all'ottima visibilità notturna e alla presenza di accessi agevolati. E' evidente che l'inflessibilità del TCS apparirebbe smisurata nella valutazione di molti passaggi pedonali delle città italiane dove, complice lo stato fatiscente delle infrastrutture stradali abbandonate a una manutenzione sommaria, le strisce pedonali appaiono scolorite, quasi invisibili a chi è intento ad attraversare e fa appello ai cartelli verticali talvolta coperti dalla fitta vegetazione dimenticata a se stessa.

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