Strage bus Irpinia: il MoVimento 5 Stelle presenta un'interrogazione

Finalmente arriva un'interrogazione parlamentare sulla strage di Acqualonga dove morirono 40 persone, l'ha presentata il M5S

10 dicembre 2013 - 15:55

Eppur si muove… Vi ricordate la strage del bus di Acqualonga, la strage stradale più grave d'Italia di cui quasi nessuno parla più? Quella che perfino durante la giornata mondiale delle vittime della strada era passata inosservata e della quale forse non sapremo mai la verità? Ecco, finamente questa strage sarà oggetto di un'interrogazione parlamentare presentata in commissione Trasporti alla Camera dei Deputati dal MoVimento 5 Stelle a prima firma Michele Dell'Orco. Non che questo cambi totalmente le cose, poichè conosciamo bene la destrezza con cui i politici navigati tendono a nascondere i fatti più scomodi, ma almeno è già qualcosa. Nessuno dei vecchi politici, sia di destra che di sinistra, si era preoccupato sino ad oggi di chiedere conto e ragione della strage stradale più grave della storia italiana con ben 40 morti. Vedremo adesso cosa emergerà da questa interrogazione e ve ne daremo subito contro, poichè abbiamo chiesto direttamente al portavoce del M5S a Montecitorio di tenerci aggiornati sulla vicenda. Per il momento riporto qui di seguito il comunicato diramato ieri.

“La barriera di contenimento che ha ceduto in occasione dell'incidente sull'autostrada A16, all'altezza del viadotto Acqualonga, causando la caduta di un pulman e 39 vittime, era a norma? Poteva o doveva essere sostituito? Per accertare le cause dell'incidente è stata avviata una commissione interna al ministero dei Trasporti? E, se sì, vi svolge un qualche ruolo il dottor Mauro Coletta, oggi Direttore della struttura di vigilanza sulle concessionarie autostradali ma, fino al settembre 2012, in capo alle attività di vigilanza dell'Anas sull'esecuzione dei lavori di costruzione delle opere date in concessione e di controllo della gestione delle autostrade?”.

Sono alcuni dei quesiti che i deputati in commissione Trasporti del MoVimento 5 Stelle pongono al ministro dei trasporti Maurizio Lupi in una interrogazione a risposta in commissione, a prima firma Michele Dell'Orco, relativa a diversi punti oscuri sull'incidente avvenuto il 28 luglio scorso.

“Sono trascorsi più di quattro mesi dalla tragedia che ha causato quello che forse è il più grave incidente stradale nella storia italiana – affermano – e, se è legittimo che la magistratura necessiti del tempo necessario per definire l'iter della vicenda, non altrettanto è consentito alla politica, la quale ha almeno il dovere della trasparenza e della comunicazione dei suoi atti e, soprattutto, di mettere in campo azioni preventive per evitare il ripetersi di simili incidenti”.

Al momento infatti – spiega dell'Orco – dell'attivazione della commissione amministrativa interna di cui aveva parlato il ministro Lupi ai media, all'indomani dell'incidente, non c'è notizia. Non sappiamo neppure se le barriere del viadotto Acqualonga, montate nel 1989, siano omologate o meno. O se siano state sostituite con barriere non a norma nell'ambito di importanti lavori di rifacimento del viadotto nel 2009 e nel 2010.

Ancora, chiediamo di sapere se il dottor Coletta, che aveva accompagnato il ministro durante il primo sopralluogo nel sito dell'incidente, stia svolgendo funzioni ispettive riguardo alla tragedia. In tal caso – aggiunge il deputato -, solleveremmo la questione di un suo possibile conflitto di interessi, dal momento che fino a poco più di un'anno fa svolgeva funzioni di vigilanza e gestione delle autostrade all'interno di Anas”.

“Rispetto a queste e ad altre domande – concludono i deputati del M5S – noi in Parlamento e l'opinione pubblica siamo praticamente all'oscuro. Se per primo il ministero non sente il dovere di intervenire per chiarire e precisare quale sia la situazione al momento, lo facciamo noi attraverso questa interrogazione e altre iniziative”.

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