“Stop agli aumenti Istat per le multe”. L'Asaps forlivese scrive ai ministri

L'associazione forlivese sostenitori della Polstrada chiede il congelamento del rincaro delle multe con una lettera aperta firmata dal presidente Giordano Biserni ai ministri della Giustizia,...

5 luglio 2008 - 19:21

L'associazione forlivese sostenitori della Polstrada chiede il congelamento del rincaro delle multe con una lettera aperta firmata dal presidente Giordano Biserni ai ministri della Giustizia, Angelino Alfano, dell'Interno Roberto Maroni e delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli. La richiesta viene formulata in considerazione del consistente aumento del costo della vita e delle conseguenti difficoltà delle famiglie a far quadrare i bilanci.

Come previsto dal codice della strada – rileva l'Asaps – le sanzioni amministrative pecuniarie vengono adeguate ogni due anni in relazione alle variazioni accertate dall'Istat sull'indice dei prezzi al consumo: dal 1993 le sanzioni al Cds sono aumentate di circa il 40%, tanto che un divieto di sosta è passato da 50.000 lire agli attuali 36 euro, pari a 69.707 lire, mentre superare il limite di velocità fino a 40 km/h costa 148 euro (pari a 286.568 lire). Nel '93 era prevista una multa di 200.000 lire.

Da qui l'appello del presidente dell'Asaps: ''Sono a tutti note la difficoltà economiche che attraversa il Paese – scrive Biserni ai ministri – e gli aggiornamenti delle tariffe camminano spesso con un passo più veloce di quello degli aggiornamenti degli stipendi. I costi della mobilità sono al limite della sopportazione per molte famiglie''.

''Visto che molti italiani non se la passano bene, a causa dell'attuale congiuntura economica oppressa dai continui rincari del prezzo del petrolio, e visto che l'aggiornamento delle sanzioni è una delle poche voci della mobilità che non risentono dell'andamento dell'oro nero'', l'Asaps formula la propria proposta. ''Il prossimo aumento automatico è previsto per l'1 gennaio 2009 – precisa Biserni – e si ritiene che sia piuttosto sensibile anche in considerazione del riaccendersi dell'inflazione. Per questi motivi l'Asaps rimette alla sua valutazione la possibilità di proporre per il biennio in corso il congelamento dell'aumento delle sanzioni attuali''.

Un regalo per i trasgressori? ''Più che altro – spiega Biserni – un atto dovuto verso la categoria degli automobilisti, dei motociclisti e degli autotrasportatori, i quali, nonostante il consistente calo della sinistrosità rilevato negli ultimi due anni, non hanno beneficiato di significativi sconti da parte delle compagnie assicurative.

Sarebbe invece opportuno un maggiore e più puntuale prelievo di punti piuttosto che un lievitare costante delle sanzioni, che pesa solo per le categorie meno abbienti ed anche, direttamente, sui bilanci delle forze di polizia, costrette a continui approvvigionamenti di prontuari e codici di ogni tipo e specie. Infatti, a forza di modifiche, si deve già procedere quasi annualmente alla loro ristampa, a seguito dei continui cambiamenti apportati allo stesso codice della strada, con spese considerevoli per gli agenti di polizia o delle amministrazioni pubbliche di appartenenza''.

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