Spot benzina a un euro: multa Antitrust, Fiat fa ricorso

Fiat propone ricorso al TAR del Lazio contro la multa Antitrust

15 febbraio 2013 - 6:00

Fiat non ci sta. Dopo la multa dell'Antitrust di 200.000 euro per la pubblicità sulla Fuel Card, il Lingotto propone ricorso al TAR del Lazio. Ma qual è l'origine della vicenda? La segnalazione era partita dall'Unione nazionale consumatori e Altroconsumo. Fiat, nei mesi di giugno e luglio 2012, aveva diffuso, secondo le due associazioni dei consumatori, informazioni ingannevoli nell'ambito di una campagna pubblicitaria nella quale veniva offerta la possibilità, a fronte dell'acquisto di un'auto della gamma Fiat, di bloccare per tre anni il prezzo di acquisto del carburante (“Oggi Fiat blocca il prezzo del carburante a 1 euro al litro per 3 anni”).

DOV'ERA IL PROBLEMA – La campagna era stata articolata in numerosi spot televisivi e radiofonici, diffusi sulle reti Mediaset e sulle reti televisive e radiofoniche RAI, oltre che attraverso il canale Internet. Lo spot televisivo si apriva sottolineando il forte incremento di prezzo del carburante registrato negli ultimi anni e, mentre scorrevano le immagini di autocisterne che percorrevano una strada in salita con l'indicazione del prezzo del carburante registrato dal 1999 (1,00 euro) al 2012 (1,85 euro), una voce fuori campo enfatizzava l'offerta asserendo: “ma da oggi con Fiat tutto cambia, la vita torna in discesa. Fiat riporta il prezzo a un euro e lo congela fino al 2015”. Lo spot si chiudeva con un fermo immagine che riportava il seguente claim: “oggi Fiat blocca il prezzo del carburante ad 1 euro a litro per tre anni”. Più in basso, con minore evidenza grafica, si leggeva: “offerta valida presso i distributori di carburante IP aderenti all'iniziativa”. Ancora più in basso, venivano riportate altre informazioni che, data la brevità del fermo immagine, circa quattro secondi, e l'ancor minore evidenza grafica, risultavano di fatto illeggibili. Le condizioni dell'offerta promozionale erano reperibili sul “regolamento per l'operazione a prezzi denominata supercard blocca il prezzo 1 euro lt” presente sul sito www.fiat.it nella sezione “Resources”, alla voce “E-brochure – Regolamento”. Sotto la voce omaggio si leggeva: “La supercard darà diritto di acquistare carburante alla pompa presso i distributori IP aderenti all'iniziativa, al prezzo di Euro 1,00= per un quantitativo massimo di litri differente a seconda del modello vettura acquistata per un periodo pari a 3 anni dalla data di attivazione della fuel card come segue: – Fiat Freemont benz. Litri 4.500;…………Fiat Punto litri 1.700 ………. Fiat Nuova Panda litri 1.200. L'omaggio è da considerarsi IVA inclusa, la fuel card avrà una limitazione giornaliera riferita al prezzo del carburante pompa non promozionato di euro 200 Iva inclusa”.

MANCAVANO I RIFERIMENTI – Nel messaggio pubblicitario non vi era alcun riferimento né alla circostanza che il quantitativo di litri di benzina offerti con la campagna pubblicitari di cui trattasi era contingentato in base alla tipologia di autovettura eventualmente acquistata, né in merito alla circostanza che dall'offerta erano esclusi i veicoli cosiddetti Bi-fuel. Il profilo oggetto di contestazione nell'ambito del procedimento riguardava le informazioni inesatte o comunque incomplete fornite da Fiat circa le reali condizioni e limitazioni di applicabilità dell'offerta promozionale presentata con il seguente claim: “Oggi Fiat blocca il prezzo del carburante a 1 euro al litro per 3 anni”. Il claim diffuso tramite gli spot televisivi “Oggi Fiat blocca il prezzo del carburante a 1 euro al litro per 3 anni” induce il consumatore a ritenere – contrariamente al vero – che, per un periodo di tre anni, possa pagare la benzina 1 euro senza alcuna limitazione quantitativa di litri acquistabili e con qualunque tipologia di automobile Fiat. Inoltre, in nessuna pubblicità è stato chiarito che dall'offerta di cui trattasi erano escluse le autovetture bi-fuel e che l'offerta stessa non era cumulabile con altre analoghe iniziative commerciali del Lingotto.

LA PAROLA AI GIUDICI – Nelle memorie presentate, Fiat ha preliminarmente chiarito che le condizioni di applicabilità dell'offerta pubblicizzata con la campagna pubblicitaria rappresentata dal claim “Oggi Fiat blocca il prezzo del carburante a 1 euro al litro per 3 anni” sarebbero state illustrate dettagliatamente nel sito internet www.fiat.it e presso i concessionari autorizzati. Adesso, la parola passa al TAR del Lazio, che dovrà decidere in merito alla multa di 200.000 euro ai danni di Fiat.

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