Soste regolamentate in città: due italiani su tre favorevoli

Secondo un sondaggio, il 65% degli italiani è favorevole alle soste regolamentate in città

27 settembre 2013 - 6:00

Secondo il sondaggio Direct Line (un'Assicurazione online), il 65% degli italiani è favorevole alle soste regolamentate in città, mentre il 34% chiede mezzi pubblici più economici nei parcheggi di scambio delle grandi metropoli.

È UN'INVASIONE – I parcheggi, che siano liberi, a pagamento o per residenti, sono sempre più diffusi in Italia: il 66% del campione, infatti, afferma di abitare in una zona con parcheggi delimitati da strisce blu o gialle. Il 65% degli intervistati si dichiara favorevole alle strisce perché garantiscono il diritto al parcheggio dei residenti (34%) e perché sono utili ad arginare il problema del parcheggio selvaggio (31%). La percentuale dei contrari, seppure non proprio esigua, si attesta sul 35% del campione: questi pensano che i parcheggi blu e gialli causino troppa difficoltà a chi vuole usare l'auto in città. Nonostante i comuni disagi nel trovare un parcheggio regolare, l'87% degli italiani si dimostra disciplinato e rispettoso delle regole: il 74% degli intervistati dice di rispettarle sempre per evitare spiacevoli multe e il 13% paga regolarmente il parcheggio a seguito di un freddo calcolo di convenienza economica.

VORREI, MA NON POSSO – Ma qual è la giustificazione del 6% del campione che vorrebbe rispettare le regole? Non riesce a farlo a causa della mancanza di parcheggi in città. Un altro 6% ammette di non rispettare mai le direttive nelle soste temporanee e di praticare il famigerato parcheggio selvaggio. Analizzando i dati per fasce d'età, si nota come i più attenti alle regole sono gli intervistati tra i 35 e i 44 anni (81%), mentre i più ribelli sono i giovani 18-24enni (60%).

PER MIGLIORARE LE COSE – Il 53% degli italiani intervistati vorrebbe fossero create più aree parcheggio gratuite, ma spiccano anche posizioni più lungimiranti e maggiormente ecocompatibili: il 38% del campione propone infatti di attivare un servizio navetta gratuito che colleghi il centro città con i grandi parcheggi, il 35% desidererebbe una diminuzione del costo dei parcheggi sotterranei del centro, mentre un ulteriore 34% vorrebbe risolvere il problema con un biglietto scontato per i mezzi pubblici, magari da distribuire nei grossi parcheggi periferici. Da registrare anche un 13% di nostalgici della deregolamentazione che suggerisce la totale cancellazione delle strisce. A tale va proposito, va detto che il Codice della strada è un po' ambiguo e i Comuni ne approfittano per un'interpretazione molto di parte della materia: alla fine, riescono a creare strisce blu anche in periferia, e addirittura in assenza di spazi bianchi di sosta gratuita. In attesa che il Codice della strada venga semplificato, o che la Cassazione a sezioni unite si esprima una volta per tutte sulla questione.

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