Sosta carburante: con Renault Mégane quasi un ricordo

I nuovi motori Energy dCi promettono lunghe percorrenze e basse emissioni, intanto Renault festeggia i primi clienti

26 settembre 2012 - 10:00

Credereste mai che un'auto da Formula 1 possa percorrere più di 2 km con un litro di benzina? A onor del vero, no, ma l'esperienza maturata in gara da Renault ha permesso di progettare motori più prestazionali e meno assetati come il dCi Energy che la casa francese ha presentato sotto il cofano della Nuova Mégane 2012.

UN PIENO DA 1700 KM – Le nuove tecnologie sviluppate per i motori dCi della famiglia Energy hanno abbassato, secondo la Casa, fino al 12% le emissioni e consumi, rendendo il propulsore 1.5 dCi più parco e pulito della sua categoria. La Nuova Mégane berlina con motore 1.5 dCi da 110 cavalli promette emissioni di CO2 di appena 90 g/km e un consumo dichiarato di 3,5 l/100 km nel percorso misto che le assicurerebbero una distanza tra un pieno e l'altro di 1700 chilometri. Questo risultato è stato possibile ottimizzando il complessivo di aspirazione dell'aria e ottimizzando l'architettura del turbocompressore, che oggi garantisce bassa inerzia e migliore risposta ai bassi regimi del motore.

PULITO E SCATTANTE – Il solo sistema Start&Stop contribuirebbe a risparmiare in città un litro di carburante ogni 100 chilometri percorsi e, secondo i calcoli dei tecnici Renault, aiuterà a risparmiare mezzo litro di gasolio ogni 100 km (percorso misto) e a inquinare meno l'aria che respiriamo, emettendo 16 grammi di CO2 in meno al chilometro rispetto al propulsore di pari potenza che sostituisce. Le prestazioni non mancano, infatti, l'1.5 dCi Energy sviluppa una coppia di 260 Nm disponibili già dai 1750 giri, di cui l'80% scatenabile a 1500 giri, l'ideale per sorpassi veloci e sicuri. I motori dCi, che dovranno assicurare prestazioni e affidabilità a lungo, sono sottoposti a stress di resistenza intensi sul banco prova per 23.000 ore e percorrono su strada 600.000 chilometri di test per individuare in anticipo eventuali cedimenti dei componenti soggetti a usura.

4 OCCHI SULLA STRADA – Tra le chicche tecnologiche presentate sulla Nuova Mégane: il sistema Visio riconosce la segnaletica stradale orizzontale scansionando la strada attraverso una videocamera ad alta risoluzione posta sul parabrezza. Se si supera la linea continua che separa le carreggiate senza azionare l'indicatore di direzione, il conducente riceve un allarme acustico e visivo. In caso di scarsa luminosità inoltre commuta automaticamente le luci da anabbaglianti ad abbaglianti e se s'incrocia un'auto o ci si avvicina al centro abitato, il fascio luminoso si abbassa nuovamente in totale autonomia. Ad assistere il guidatore nelle manovre di guida non mancheranno una retrocamera per il parcheggio e il nuovo Hill Start Assist, il sistema che arresta l'auto quando rileva una pendenza di almeno il 10%, lasciando al guidatore il tempo utile a cercare lo spunto ottimale per la partenza senza usare necessariamente il freno a mano in salita. I primi clienti milanesi ad aver guidato per 1700 km senza sosta carburante sono stati accolti al primo rifornimento con una buffa quanto scenica manifestazione di bentornato pubblicata sul canale youtube Renault. Saranno stati mica seguiti per tutta quella strada?

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