Sono troppi i giovani vittime di incidenti stradali

L'incidentalità stradale in età giovanile, i fattori psico-sociali legati alla percezione del rischio e le attività di prevenzione per contrastare questo fenomeno. Sono i temi del recente ...

2 marzo 2010 - 7:36

Le notti più a rischio quelle di venerdì e sabato

L'incidentalità stradale in età giovanile, i fattori psico-sociali legati alla percezione del rischio e le attività di prevenzione per contrastare questo fenomeno. Sono i temi del recente convegno ''E Icaro volò sull'asfalto. I giovani e gli incidenti stradali: quale percezione'', organizzato dall'Università Luiss Guido Carli in collaborazione con la Fondazione Ania per la sicurezza stradale. Dal convegno è emersa una drammatica realtà: l'incidentalità è la prima causa di morte tra i giovani. Nel 2008, su 4.731 morti e 310.739 feriti per sinistro stradale, si sono registrate 1.253 vittime e 103.765 persone con lesioni di diversa gravità di età compresa tra 15 e 29 anni. In media, ogni giorno 3 morti su 13 e 283 feriti su 849 appartengono a questa fascia.

Le notti di venerdì e sabato sono più a rischio e nel solo Lazio più di un terzo dei ricoveri al Pronto Soccorso per incidenti stradali ha tra i 15 e i 29 anni. Tra le cause principali, comportamenti errati al volante, guida distratta, velocità troppo elevata e stato psico-fisico alterato da alcol e droga. Cause spesso riconducibili ad una scorretta percezione e valutazione del rischio da parte di questi ragazzi che sopravvalutano il loro giudizio e considerano il rischio come una sfida eccitante, cadendo nell'illusione dell'invulnerabilità.

fonte – lastampa.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Come viaggiare in Fase 3

Come viaggiare in Fase 3: le novità del DPCM 14/7/2020

Cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza salvano più vite di altri sistemi in auto

Auto usate più vendute nel 2020: la classifica per Regione