Solo il 6,6% delle auto sono elettriche, a metano o a Gpl

In Italia circolano troppe auto che inquinano, a rivelarlo è Federpneus. Ecco tutti i dettagli dell'inchiesta

12 febbraio 2013 - 7:00

Uno studio realizzato dall'Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici svela che sul territorio italiano le auto che fumano e puzzano sono ancora la stragrande maggioranza. Troppe emissioni inquinanti e poche auto eco compatibili ibride, a metano o a Gpl, ma basterebbe avere più attenzione per gli pneumatici  perché l'ambiente ringrazi.

LO 0,01% VA A BATTERIE – Dai dati rilavati dall'Aci, Federpneus ha stilato un rapporto tutt'altro che rassicurante sulle auto che girano per le strade italiane, da cui emerge che il 93,4% non è ecologico. Su oltre 37 milioni di veicoli circolanti in Italia, la quota che caratterizza la categoria delle ecologiche (elettriche, a metano e a Gpl) è ridicola. Al 1 gennaio 2012 risultano, infatti, 37.107.223 auto, di cui 34.648.058 sono le auto a benzina o a gasolio. Da un banale calcolo si assume che c'è un limitato parco auto di 2.459.165, pari al 6,63% del totale, che inquina meno. La minoranza percentuale ecologica è formata dal 4,78% di auto a Gpl (1.776.255), dall'1,84% di auto a metano (680.994) e dallo 0,01% di auto elettriche (1.916).

EMILIA ROMAGNA LA REGIONE PIU' ECO – La disposizione geografica delle auto meno inquinanti vede l'Emilia Romagna in testa alle regioni con il maggior numero di auto ecologiche rispetto al parco circolante nei confini. Su 2.733.324 auto, il 15,55% è ad emissioni ridotte o zero, anche se non si conta il maggior numero di auto elettriche (sono solo 211), l'Emilia ha il più alto numero di auto a metano (183.028). La palma nera va al Friuli Venezia Giulia, che su 769.813 auto quasi tutte (il 97,58%) sono alimentate a benzina o gasolio, mentre si contano appena 21 auto elettriche, 16.285 auto a Gpl e 2.309 auto a metano. La regione popolata da un maggior numero di automobilisti EV è la Lombardia, dove si contano 365 auto elettriche, ma a conti fatti la percentuale delle auto ecologiche si ferma al 5,13% su 3.464.553 auto. Si tratta ovviamente di cifre marginali per tutte le regioni, che restano appaiate se si analizza il solo numero delle auto elettriche “pure”, tuttavia, incuriosisce il fatto che lo studio non considera le auto ibride che andrebbero collocate tra le auto ecologiche.

L'AMBIENTE SI PUO' SEMPRE AIUTARE – Benzina, gasolio o carburanti alternativi conta poco se gli pneumatici sono lasciati al loro destino e ce ne ricordiamo solo al tagliando, alla revisione periodica o in caso di foratura. La pressione degli pneumatici andrebbe controllata almeno una volta al mese, soprattutto d'inverno, quando le gomme tendono a sgonfiarsi con il freddo. Una pressione degli pneumatici insufficiente fa male sia all'ambiente che al portafoglio, poiché aumenta la resistenza al rotolamento degli pneumatici, aumentano le emissioni e i consumi di carburante, senza tralasciare i rischi causati dalla scarsa aderenza in ogni condizione di guida. Basterebbero piccole quantità di CO2 risparmiate all'ambiente (e ai pedoni) e spalmate sul totale dei veicoli circolanti ad arginare il problema dell'inquinamento da auto, in attesa che altri Costruttori seguano l'esempio Toyota (l'Auris Hybrid costa 4 mila euro in meno) e Nissan (la Leaf è venduta con un ribasso di 3 mila euro in Europa).

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