Smog Roma, la farsa del sindaco Marino: blocco totale delle auto

Smog a Roma: targhe alterne inutili. Si va verso il blocco totale della circolazione

16 dicembre 2013 - 8:00

Continua l'emergenza smog a Roma. Le previsioni meteorologiche confermano l'assenza di vento e di pioggia che aumentano la criticità dell'elevata presenza di polveri sottili nell'aria (PM10 e NO2) oltre i limiti consentiti. L'amministrazione capitolina continuerà il monitoraggio di tutte le centraline presenti sul territorio di Roma che nei giorni scorsi hanno fatto registrare un complessivo superamento delle soglie minime di tolleranza. Nel frattempo, il Comune conferma il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia verde dalle ore 7.30 alle ore 20.30 fino a diverse disposizioni. Lo stop riguarderà le seguenti categorie veicolari: autoveicoli a benzina Euro 0, Euro 1; autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0 ed Euro 1; microcar diesel Euro 0 ed Euro 1.

NON SI RESPIRA – Il piano regionale per il risanamento della qualità dell'aria prevede che le amministrazioni procedano, in casi particolarmente critici come quelli che sta vivendo Roma in questi giorni, con provvedimenti atti a diminuire i tassi inquinanti presenti nell'aria. Tali provvedimenti sono volti all'abbattimento della presenza degli agenti inquinanti, mettendo al primo posto la salvaguardia della salute dei romani. L'amministrazione sta valutando con attenzione ogni possibile soluzione da adottare nei prossimi giorni tenendo in debita considerazione il periodo natalizio, che comporta una mobilità più intensa. Intanto, se serve, scatteranno le targhe alterne non solo martedì e mercoledì, ma anche a giovedì e venerdì. Segnaliamo che, per inosservanza del provvedimento, è prevista una multa di 163 euro (articolo 7, comma 13-bis del Codice della strada). Insomma, bastano mille multe perché il Comune incassi 163.000 euro: niente male… E attenzione: nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta pure la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni.

RISCHIO PARALISI – Il Pio, il piano di intervento operativo del Comune, approvato dalla precedente giunta nel rispetto delle leggi nazionali e regionali, prescrive di passare a provvedimenti più restrittivi se, dopo sette giorni di superamento, le targhe alterne non sono servite. Il Campidoglio sta valutando altre misure, incluso il blocco totale della circolazione. Che però potrebbe avere ripercussioni molto forti sotto Natale: paralisi dello shopping, disagi pesantissimi dopo l'ondata di cortei degli ultimi giorni e le nuove manifestazioni, più lo sciopero del trasporto pubblico a complicare la situazione. Per i prossimi giorni, le proiezioni dell'Arpa, l'Agenzia regionale protezione ambiente, sono terribili, con valori oltre i 100 microgrammi per metro cubo, addirittura il doppio del consentito per legge. L'assenza di vento e di pioggia non fa dissolvere le polveri sottili. Come e più di prima, Roma – un po' come le altre città – prende provvedimenti del tutto inutili: le targhe alterne in due giorni della settimana, poi in quattro giorni, e infine il blocco totale. Senza un minimo di programmazione, senza un piano organico e strutturale. Il nuovo che avanza, Marino, identico al vecchio. Ma non c'è speranza di avere una politica locale lungimirante?

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