Il controllo degli pneumatici

3 luglio 2013 - 21:02

ATTENZIONE. Uno pneumatico costituisce l’interfaccia principale tra la nostra auto e la strada, pertanto sistemi che ci segnalino costantemente lo stato dello pneumatico sono decisamente utili per garantire migliore tenuta di strada al veicolo.

Considerando l’utilizzo degli pneumatici di sicurezza autoportanti, che necessitano di un costante monitoraggio, ma non solo, visto che molte vetture montano pneumatici super-ribassati il cui controllo visivo è impossibile, oggi sulle vetture é diventato sempre più necessario l’utilizzo di un sistema di controllo della pressione pneumatici.

Dividiamo tra sistemi di misurazione diretta o indiretta.

I sistemi di misurazione indiretta utilizzano i componenti elettronici dell’ABS giá presenti sulla vettura. Questi sistemi funzionano tramite i rilevatori del numero di giri delle ruote del sistema ABS. In caso di abbassamento del livello di pressione della gomma, si riduce anche il raggio di rotazione della ruota interessata, cosicché questa ultima, a pari velocità del veicolo, gira più velocemente.

I sistemi di misurazione diretta (molto più precisi) invece sono composti da: valvola elettronica con sensore temperatura, sensore pressione e trasmettitore segnali per ogni singola ruota, un ricevitore centrale oppure ricevitori singoli per ogni ruota.
I sistemi con un unico ricevitore hanno bisogno di una programmazione della posizione delle valvole elettroniche.

Tutti i sistemi sono dotati di una diagnosi precisa tramite la memoria guasti e la visualizzazione dei parametri inseriti. Questi parametri forniscono informazioni in tempo reale direttamente dalla centralina (come ad esempio pressione pneumatico attuale, codice della valvola, ecc.) attraverso il sistema Radio Frequency Identification (RFID).

ATTENZIONE. Oggi questi sistemi informano oltre che sulla pressione anche su altri parametri come l’usura, meglio chiamarli più genericamente: sistemi di “controllo degli pneumatici”.

Tra i sistemi di controllo degli pneumatici si vuole segnalare una vera e propria rivoluzione che sta mettendo appunto la Pirelli dove non solo il “sistema” segnalerà la pressione ma anche tutta una serie di altre informazioni, relative al cerchio ed allo pneumatico, importantissime per i sistemi di sicurezza attiva del veicolo (come: caratteristiche di base dello pneumatico, temperatura e pressione d’esercizio, eventuale durata/distanza per la marcia a piatto, distanza residua pre-assistenza, tipologia del manto stradale, carico verticale che insiste sullo pneumatico, dimensioni dell’area d’impronta).

Inoltre dei sensori speciali alloggiati nel cerchio, attivati via radio frequenza dall’elettronica e un’antenna alloggiata nel passaruota, misurano le “deformazioni”, le trasformano in forze e le trasmettono alle centraline del veicolo.

Questo innovativo “sistema”, che indubbiamente incrementerà sensibilmente la sicurezza attiva sulle auto (in quanto permetterà di avere dati più precisi e complessi utili per informare ed integrare i sistemi di sicurezza), prende il nome di CyberWheel (per le componenti relative al cerchio) e CyberTyre (per le componenti relative allo pneumatico). Vedremo i suoi sviluppi!!!

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Il sistema di rilevamento incidenti di Apple promosso dai primi test

Firenze: i camion dell’ALIA saranno dotati di ADAS retrofit

Il poggiatesta è utile per prevenire il colpo di frusta?