Il 52% dei genitori si distrae al volante per controllare i bambini

Un’indagine Nissan rivela che i bambini in auto sono tra i principali motivi per cui un genitore comprerebbe un’auto nuova equipaggiata con ADAS

10 giugno 2019 - 20:14

La sicurezza in auto non è uno scherzo soprattutto quando ci sono in ballo le vite dei più piccoli. Ecco allora che Nissan ha condotto uno studio per capire come i dispositivi di sicurezza attiva stiano trasformando i viaggi in auto. Secondo il 43% dei driver italiani la loro prossima auto dovrà essere dotata di sistemi di assistenza alla guida. Dispositivi come il cruise control adattivo o l’avviso di abbandono involontario della corsia di marcia possono fare davvero la differenza. Come specifica Nissan non si tratta solo sicurezza ma anche di comfort di viaggio. In questa direzione il brand giapponese ha sviluppato il pacchetto ProPILOT che assiste il driver in fase di sterzata, accelerazione e frenata. Sebbene si tratti di strumenti che non escludono la responsabilità del driver conviene davvero approfondirne la conoscenza.

SICUREZZA

Nissan ha condotto uno studio per capire quanto i sistemi di assistenza alla guida possano fare la differenza al volante. Si tratta di strumenti sempre più necessari soprattutto per i genitori con figli piccoli. Per capire come stiano cambiando le abitudini dei driver Nissan ha messo sotto la lente di ingrandimento un campione di 1.000 driver. Ormai è chiaro che nella scelta di un nuovo veicolo la sicurezza gioca un ruolo centrale. Dai numeri oltre 1 un acquirente su 3 (il 43%) ha dichiarato che la sua prossima auto dovrà avere la frenata automatica d’emergenza, l’avviso cambio di corsia involontario o il cruise control adattivo. La presenza di bimbi a bordo porta oltre 5 genitori italiani su 10, il 52% del totale, a confessare che è faticoso concentrarsi al volante quando i piccoli passeggeri si agitano.
GLI STRATAGEMMI
Dalla ricerca Nissan emerge la preoccupazione dei genitori. Quasi 3 genitori su 10, il 27% del campione, sono consapevoli che proprio l’inquietudine dei bimbi può rappresentare una distrazione alla guida. Tra le principali minacce alla guida il podio è occupato da litigi (75%), capricci (61%) e calci al sedile del conducente (51%). Tutte situazioni molto pericolose se consideriamo che i genitori trascorrono in media circa 4 ore a settimana in auto con i figli. Tra le strategie per tenere i bimbi occupati in testa ci sono tablet e smartphone (35%), giocattoli (39%), canzoni (59%) e caramelle (16%). Va detto che nonostante le nuove tecnologie ogni conducente è l’unico responsabile del veicolo e niente e nessuno può sostituirlo. E’ giusto sapere che l’auto è dotata di tecnologie in grado di prevedere e prevenire situazioni di rischio e può trasmettere maggiore tranquillità al guidatore.
NEL DETTAGLIO
Nissan ha messo a punto il suo pacchetto ProPILOT che sintetizza la sua tecnologia di assistenza alla guida. Il pacchetto tecnologico prevede che il driver mantenga sempre le mani sul volante e gli occhi sulla strada seguendo le fasi di sterzata, accelerazione e frenata. Nissan ProPILOT è pensato per dare il massimo in autostrada e ottimizzato per l’impiego nel traffico. Il pacchetto Nissan include il cruise control adattivo, il lane assist per mantenere la corsia e il Traffic Jam Pilot. Quest’anno permette di seguire la vettura che precede alla distanza stabilita e, se necessario, rallenta o arresta l’auto. Non mancano telecamera a 360° e frenata d’emergenza. Ad oggi il Nissan ProPILOT è disponibile sull’elettrica LEAF e a bordo dei SUV Qashqai e X-Trail.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Segnaletica stradale monopattini elettrici

Come leggere i nuovi segnali stradali dei monopattini elettrici

Volkswagen ID.Space Vizzion: com’è il crossover elettrico in anteprima

Batterie per auto 4 volte più capienti: cosa (forse) cambierà dal 2020