Antibloccaggio

8 aprile 2011 - 11:02

Spingendo a fondo il pedale dei freni, ad esempio in una condizione d’emergenza, le ruote tendono a bloccarsi e, quindi, perdono di aderenza e slittano.

ATTENZIONE Parlando di antibloccaggio trattiamo di sistemi che vanno ad incrementare l’aderenza agendo sull’eccesso di frenata, e ci riferiamo soprattutto dell’ABS (che vedremo meglio nel cap. 5 insieme agli altri dispositivi).

L’antibloccaggio è un sistema che impedisce alle ruote di bloccarsi e, quindi, di slittare durante la frenata, conservandone di conseguenza la direzionalità (possibilità di sterzare la vettura), inoltre consente di ridurre gli spazi d’arresto nella maggioranza dei casi, specie sui fondi scivolosi, garantendo l’aderenza del pneumatico. Il risultato è ottenuto “modulando” la frenata, cioè con un sistema in grado di percepire che una o più ruote stanno per bloccarsi e quindi di intervenire per allentare il contatto strisciante delle ruote di cui sopra. Occorre quindi un sistema che misura la velocità di rotazione individuale di ciascuna ruota, che lo paragoni a quella delle altre ruote e che, contestualmente, intervenga sul freno.

Questo dispositivo è di tale importanza per la sicurezza da essere stato reso obbligatorio, dalla Normativa italiana, sulle auto di nuova immatricolazione.

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