Sicurezza stradale, Piemonte si avvicina agli obiettivi europei.

Un volume redatto dal Centro di monitoraggio regionale della sicurezza stradale basandosi sui dati ufficiali dell'Istat dimostra che il Piemonte non è lontano dal raggiungere gli ...

23 ottobre 2010 - 18:18

Un volume redatto dal Centro di monitoraggio regionale della sicurezza stradale basandosi sui dati ufficiali dell'Istat dimostra che il Piemonte non è lontano dal raggiungere gli standard chiesti dall'Europa: nel 2009 le persone decedute sono state 317 e l'obiettivo per il 2010 è di 282.

Per raggiungere questo risultato la Regione ritiene occorra un coordinamento più stretto con le forze dell'ordine e un'azione mirata al potenziamento dei controlli sulle strade. I controlli sono indispensabili perché l'inasprimento delle norme contenute nel nuovo Codice della strada abbia una reale efficacia.

“La conoscenza analitica di queste informazioni è indispensabile per elaborare politiche efficaci in tema di sicurezza stradale – ha sostenuto l'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, durante la presentazione dei dati svoltasi il 21 ottobre a Torino – Politiche che devono essere mirate soprattutto ai giovani: sono loro che più di tutti recepiscono l'insegnamento ad un corretto e responsabile stile di guida. Le statistiche lo confermano e ci stimolano a proseguire la nostra azione concentrata sui neopatentati”.

Accanto alla formazione, è importante un intervento sulle infrastrutture: “In questo periodo di magre risorse a disposizione, spendere con oculatezza i fondi è quanto mai indispensabile. Vigileremo con più attenzione quindi perché i contributi offerti alle amministrazioni locali per la sicurezza stradale vengano spesi bene: un esempio ci viene offerto dal ‘progetto 30', talvolta utilizzato dai Comuni per interventi che poco o nulla hanno a che fare con la sicurezza. Ma anche la proliferazione di rotatorie deve essere controllata attentamente, perché non sempre la loro costruzione è utile a aumentare la sicurezza. L'attività di monitoraggio della Regione d'ora in avanti sarà più puntuale e rigorosa: ogni euro speso deve portare dei risultati”.

fonte – valenza.it

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