Sicurezza stradale in autoscuola e lezioni con le “scatole nere”

Maggiore sicurezza durante la scuola guida, grazie a delle scatole nere che miglioreranno la preparazione del conducente. È questo l'obiettivo di "Progetto sicuri con...

11 dicembre 2010 - 20:24

Maggiore sicurezza durante la scuola guida, grazie a delle scatole nere che miglioreranno la preparazione del conducente. È questo l'obiettivo di “Progetto sicuri con l'autoscuola”, realizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la Fondazione Ania e l'Anfia, che prevede l'installazione di 500 scatole nere sui veicoli delle autoscuole delle province di Torino, Roma e Napoli, scelte dalle due maggiori associazioni di categoria, Confarca e Unasca.

Si inizierà con una fase di sperimentazione, della durata di un anno ma che potrà essere estesa a tre, delle scatole nere. I dati serviranno per valutare l'efficacia della formazione del candidato ma anche il miglioramento del livello qualitativo dell'istruzione fornita dalle autoscuole. E se la sperimentazione dovesse funzionare, il Ministero potrebbe decidere di applicare l'installazione obbligatoria delle “scatole nere” su tutti i veicoli utilizzati dalle autoscuole.

L'obiettivo dell'iniziativa è quindi quello di innalzare la preparazione e di conseguenza la sicurezza stradale introducendo, grazie alle scatole nere, sistemi di verifica dell'attività didattica dell'autoscuola, dalla durata, al luogo e all'orario di svolgimento delle lezioni di guida, alle manovre e i percorsi effettuati, nonché la tipologia delle strade percorse. Il progetto risponde anche alle innovazioni normative contenute nel Codice della strada per quanto riguarda il conseguimento della patente di guida e della carta di qualificazione del conducente, che prevedono un determinato numero di ore di esercitazione pratica del conducente anche su strade extraurbane, compresa la visione notturna.

fonte – stradafacendo.tgcom.it

1 commento

stefania
20:00, 23 ottobre 2011

A PROPOSITO DELLA SICUREZZA STRADALE?..

Qualche mese fa ho denunciato via email al MINISTERO DEI TRASPORTI ed a tutti gli organi politici della provincia di Napoli, e cioe', al PRESIDENTE Luigi Cesaro, al VICEPRESIDENTE Gennaro Ferrara, all'ASSESSORE AI TRASPORTI Antonio Pentangelo ed altri che nella maggior parte delle autoscuole della provincia di Napoli c'e' personale non qualificato, insegnanti di teoria senza qualifica, istruttori di guida senza qualifica ma semplici ragazzi patentati che si spacciano per istruttori di guida. La provincia, che e' l'organo preposto, non fa controlli del personale delle autoscuole, perche'? Io stesso lavoro alle dipendenze di un'autoscuola da oltre dieci anni, ma non ho avuto mai un controllo. Ecco perche' ci sono cosi' tanti incidenti mortali sulle strade.
Lo Stato dov'e'?
In molte autoscuole addirittura manca il RESPONSABILE TECNICO, figura giuridica necessaria per poter aprire o tenere aperta un'autoscuola(vedi decreto). Ma come fanno? La provincia, che e' l'organo di controllo, che fa? li aiuta? Non fa i dovuti controlli?.

Per dirvene un'altra, con il nuovo Decreto Ministero dei Trasporti – 26/01/2011 – n. 17 – Insegnanti e istruttori di autoscuola si e' stabilito che per diventare insegnante o istruttore di guida, bisogna sostenere un'esame. Pero', per poter accedere all'esame, bisogna prima frequentare un corso di 145 ore per insegnanti, e di 80 ore per gli istruttori di guida. Sembrerebbe una cosa alquanto professionale, ma cio' non e'.
A Napoli, questi corsi non si svolgono regolarmente. Molti di questi corsi risultano solo su carta ma in realta' non si svolgono.
Ti rilasciano l'attestato senza aver frequentato il corso, sborsando oltre 2500 euro per quello di istruttore di guida, e circa 2000 per quello di insegnante.

Anche per quei corsi che sembrerebbero che si svolgano regolarmente, non e' cosi'. Infatti e' cosi' semplice per i corsisti assentarsi dalle lezioni anche per diverse settimane perche' tanto poi possono firmare la presenza anche dopo alcune settimane oppure alla fine del corso perche' tanto i registri presenza non sono timbrati.
Io stesso ho partecipato ad uno di questi corsi e posso dirvi che su circa una trentina di iscritti solo cinque o sei persone hanno frequentato il corso, gli altri venivano solo a firmare a fini giornata ed a volte firmavano dopo alcuni giorni.

Un vero bisness,(uno schifo). Tutto questo perche' la Provincia non fa i dovuti controlli.
Quindi ci saranno piu' insegnanti e istruttori senza le dovute competenze.
CORRETE A FARE I CONTROLLI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

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