Sicurezza stradale: gli interventi del Governo

Roma, 8 Agosto 2007 - Il decreto-legge sulla sicurezza stradale, approvato dal Consiglio dei ministri del 3 agosto e in vigore da sabato 4 agosto, è il provvedimento più recente adottato dal...

10 agosto 2007 - 10:43

Roma, 8 Agosto 2007 – Il decreto-legge sulla sicurezza stradale, approvato dal Consiglio dei ministri del 3 agosto e in vigore da sabato 4 agosto, è il provvedimento più recente adottato dal governo per ridurre gli incidenti sulle strade che, in questo periodo come è noto, si intensificano.

La scelta del Governo di inasprire le sanzioni per le violazioni al codice della strada e le nuove limitazioni alla guida, disposte dal decreto, hanno come obiettivo di limitare i comportamenti considerati più a rischio, come l'uso dei telefonini e la guida in stato di ebbrezza.

Presentazione
Il comportamento umano, è ormai accertato, rappresenta la più frequente minaccia alla sicurezza sulla strada. Ogni anno in Italia sono oltre 5mila le vittime di incidenti stradali, 20mila i disabili gravi, 300mila i feriti. Il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 ed i 29 anni.

Il Governo intende contrastare e ridurre, anche con il contributo degli Enti territoriali e locali, il numero degli incidenti sulle strade, agendo su due fronti:

– la prevenzione degli incidenti attraverso la conoscenza dei rischi, la promozione di buone pratiche e le informazioni per una guida più sicura;

– l'inasprimento delle sanzioni per le violazioni accertate al codice della strada.

Rientrano, in questo contesto, le iniziative e le misure approvate in questi mesi.

Le iniziative e le misure adottate
Il primo intervento è stato il varo, nel Consiglio dei ministri del 16 marzo scorso, del disegno di legge che inasprisce le sanzioni per alcune violazioni considerate fattori di rischio per la sicurezza stradale.

Il piano varato dal Governo contro gli incidenti stradali prevede anche l'intensificazione delle verifiche sulle strade da parte di polizia, carabinieri e guardia di finanza e un Codice etico di autoregolamentazione, concordato con la Conferenza Stato-Regioni, i ministri dell'Interno e per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e le associazioni dei locali pubblici e delle aziende produttrici e distributrici di bevande alcoliche. Il codice prevede, tra l'altro, l'individuazione, all'ingresso delle discoteche, del guidatore al quale saranno somministrate solo bevande analcoliche. Le discoteche, inoltre, non favoriranno il consumo di bevande alcoliche con la promozione in offerte sottocosto o ad un prezzo inferiore a quello delle bevande analcoliche.

Sul fronte della prevenzione è particolarmente attivo il ministro per le politiche giovanili e le attività sportive (Pogas), Giovanna Melandri, che partecipa già da gennaio 2007 al Comitato interministeriale per la sicurezza stradale, in cui ogni ministero competente è chiamato a dare il proprio contributo per la realizzazione del Piano nazionale per la sicurezza stradale.

Il piano prevede cinque linee di intervento: programmazione; regolamentazione; formazione e sperimentazione; controlli; informazione e comunicazione. Il ruolo del Pogas, in questo contesto, si concentra sulla quinta linea di intervento, con un progetto di sensibilizzazione e informazione sulla sicurezza stradale.
La prima fase del progetto, che si realizzerà nei prossimi mesi, è l'avvio della campagna di comunicazione “La vita non è un optional”, presentata il 2 agosto scorso dai ministri dell'Interno Amato e del Pogas Melandri con una apposita conferenza stampa.
La campagna ha lo scopo di sensibilizzare i giovani italiani sulla sicurezza stradale, promuovendo la figura del “guidatore designato”, ovvero di chi si assume nel gruppo di amici la responsabilità della serata, evitando di bere alcool per poter guidare l'auto in sicurezza al rientro.

Nelle settimane precedenti, in prossimità delle vacanze estive, è stata lanciata dal ministero dei Trasporti – in collaborazione con la Struttura di comunicazione del Governo, il Dipartimento informazione ed editoria e con l'eccezionale patrocinio del Presidente della Repubblica – una inedita campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale che ha avuto per testimonial le massime autorità dello Stato, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Consiglio Romano Prodi, Ministri e Leader politici. Il senso del messaggio è quello del rispetto delle regole, per rispettare se stessi e gli altri, e della volontà del Governo di mettere la sicurezza delle nostre strade tra le massime priorità della sua azione.

Infine, alla vigilia dell'esodo di ferragosto, il Governo ha ritenuto opportuno varare un ulteriore provvedimento, immediatamente operativo, finalizzato a ridurre gli incidenti stradali che in questo periodo, come è noto, si intensificano.

Il decreto-legge, in vigore da sabato 4 agosto, anticipa alcune misure già previste dal disegno di legge governativo, attualmente all'esame del Parlamento. L'auspicio è che l'inasprimento delle sanzioni e le nuove limitazioni alla guida, disposte dal decreto, possano funzionare da deterrente per i comportamenti alla guida considerati non sicuri, come l'uso dei telefonini e lo stato psicofisico alterato causato da alcol o droghe.

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