Sicurezza stradale, Bianchi: ''Da colpa a dolo? Si veda caso per caso''

Roma, 16 ott. (Adnkronos) - L'introduzione del dolo eventuale? "Si veda caso per caso". E' quanto sostiene il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi (nella foto), sulla proposta di prevedere il...

17 ottobre 2007 - 10:13

Roma, 16 ott. (Adnkronos) – L'introduzione del dolo eventuale? “Si veda caso per caso”. E' quanto sostiene il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi (nella foto), sulla proposta di prevedere il dolo e non più la colpa per chi investe ed uccide in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Bianchi, intervenendo al convegno organizzato dall'Udeur che ha per tema una nuova proposta di legge dopo gli ultimi incidenti mortali causati da guidatori in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, ha spiegato che la questione non è affatto semplice: “Semmai sono da valutare altre fattispecie di reato. Non credo che si possa fare di tutta l'erba un fascio. Occorre valutare uno ad uno i vari casi, perché in alcune situazioni il dolo non è possibile da imputare”.

“Non trasformiamo il nostro civile paese in un far west, perché c'è già maggior attenzione sul tema della sicurezza stradale e anche gli organi di stampa sono più sensibili a questo tema. Il quadro normativo e il sistema dei controlli sono già adeguati. Piuttosto occorre lavorare per la prevenzione del fenomeno”, sottolinea poi Bianchi, a cominciare dalla formazione sulla sicurezza stradale dai banchi di scuola. “E' lì – ha affermato – che bisogna formare la coscienza dei giovani, ma anche formare chi accede alla patente”.

Quanto ai controlli stradali, in ogni caso, ''sono passati da 180 mila e mezzo milione”, ha dichiarato ancora il ministro.

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