Sicurezza stradale: aumenterà con la collaborazione di case e gestori di strade

Secondo un rapporto congiunto di EuroRAP ed EuroNCAP, i costruttori di auto e i gestori delle strade devono lavorare insieme per diminuire le vittime al volante

11 luglio 2011 - 21:42

I due maggiori protagonisti della sicurezza delle strade e delle auto, EuroRAP ed EuroNCAP, hanno unito le loro forze per suggerire ai gestori delle strade e all'industria automobilistica di lavorare insieme affinché le tecnologie oggi disponibili aiutino a salvare più vite umane sulla strada. Un rapporto congiunto delle due organizzazioni denominato “Roads that Cars can Read” (Strade che le Auto possano Leggere) afferma che le condizioni della segnaletica stradale rappresentano oggi il maggior ostacolo al raggiungimento di risultati importanti in tema di sicurezza resi possibili dalle più moderne tecnologie dedicate a questo tema presenti sulle moderne automobili.

LE CARENZE DELLA SEGNALETICA – Il rapporto sostiene che i dispositivi di bordo che costituiscono l'applicazione pratica di tali tecnologie (per esempio le telecamere collegate ai diversi sistemi di ausilio al guidatore), se si diffonderanno e verranno utilizzati dagli automobilisti, contribuiranno a evitare migliaia di vittime sulle strade europee. Tuttavia, il loro contributo alla sicurezza risulterà meno importante se sulle strade continueranno a esserci segnali stradali oscurati o segnaletica orizzontale sbiadita, errata o rimossa e non più applicata in occasione di lavori al manto stradale. Il documento contiene anche uno studio, basato sui dati raccolti in sei nazioni europee, il quale evidenzia che a distanza di oltre cinquant'anni dai primi interventi di armonizzazione, nella segnaletica dei Paesi del vecchio continente permangono ancora numerose differenze che possono mettere in difficoltà anche i sistemi di lettura più sofisticati dell'elettronica di bordo dedicata a interpretarli. «Per sviluppare le attuali tecnologie di bordo che stanno rivoluzionando la sicurezza dei veicoli sono state spese somme ingenti – dichiara John Dawson, responsabile di EuroRAP – ma è stata data scarsa importanza alla qualità della segnaletica con la quale i guidatori e i dispositivi devono fare i conti. Non abbiamo trovato alcun Paese che misuri sistematicamente tale qualità. A distanza di un secolo dall'invenzione dei “marker” stradali a “occhiio di gatto”, siamo ancora qui a ricolvere il problema di come la strada ossa essere “letta” in modo sicuro. La via da seguire è che ciò che è buono per l'uomo è buono anche per le macchine».

COLLABORAZIONE E TECNOLOGIA – Il rapporto “Roads that Cars can Read” raccomanda che i gestori delle strade e le industrie automobilistiche imparino a lavorare insieme su nuovi progetti e individua due tecnologie, oggi già disponibili, utili a ridurre la percentuale di vittime che si registrano a causa dell'uscita di strada dei veicoli, una tipologia di incidente stradale che, secondo Michiel Van Ratingen, segretario generale di EuroNCAP, provoca in europa circa 2 mila morti l'anno. Queste due tecnologie sono il Lane Assist e lo Speed Alert. Il primo legge la posizione della vettura rispetto alla segnaletica di delimitazione della corsia e riporta automaticamente al suo interno la vettura che ne esca per una distrazione del conducente. Il secondo, invece, permette al guidatore di selezionare gli allarmi di superamento dei limiti di velocità esistenti sulla strada. Le case automobilistiche dovrebbero adoperarsi per la massima diffusione di questi due sistemi che, tuttavia, per funzionare correttamente, devono poter contare su una segnaletica perfettamente leggibile. E ciò è, ovviamente, responsabilità di chi gestisce le strade.

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