Sicurezza stradale: asfalto al posto dei sampietrini

Napoli, 25 feb. - Coloro che si ostinano a difendere la presenza di basolati e di sampietrini sulle carreggiate delle strade napoletane destinate alla viabilità, andrebbero denunciati per...

26 febbraio 2007 - 12:57

Napoli, 25 feb. – Coloro che si ostinano a difendere la presenza di basolati e di sampietrini sulle carreggiate delle strade napoletane destinate alla viabilità, andrebbero denunciati per l'istigazione all'inosservanza delle norme dello Stato se non addirittura per tentato omicidio, visto che il numero d'incidenti causato da questo tipo di pavimentazione, è, in base a recenti statistiche, quasi il doppio di quello che si riscontra rispetto alle strade realizzate con asfalti fonoassorbenti e drenanti, oggi applicati in tutte le grandi metropoli.

Peraltro nel 2002, in applicazione dell'articolo della legge 144 del 1999 è stato varato il piano nazionale della sicurezza stradale, dove sono stati anche stanziati dei fondi tesi da un lato a ridurre il numero delle vittime degli incidenti stradali, dall'altro a migliorare l'efficacia degli interventi per la sicurezza stradale. Il programma di finanziamento, quinquennale, per un limite d'impegno di 25 miliardi di vecchie lire all'anno, prevedeva per la sola prima annualità, per la Campania, un finanziamento di 760.457 euro, con una quota di cofinanziamento da parte di province e comuni che andava dal 40 al 60 per cento. Fondi che sarebbe interessante sapere se sono stati chiesti e spesi dagli Enti locali competenti.

Sempre in tema di sicurezza stradale e sulla necessità di sostituire la pavimentazione, in elementi discontinui, con una continua, come quella ottenuta con gli asfalti che la tecnica oggi mette a disposizione, i quali, in gran parte, non sono quelli che sino ad oggi sono stati usati a Napoli, vi è anche uno studio condotto pochi anni addietro dalla Fiat, dove si afferma che l'aderenza tra pneumatico e superficie di rotolamento dello stesso è certamente garantita dalla pavimentazione in conglomerato bituminoso che per la rugosità e per le caratteristiche di assorbimento dell'acqua piovana assicura una maggiore efficienza.

Non solo ma con un giusto livello di fonoassorbenza garantisce un minore inquinamento acustico sia all'interno che all'esterno del veicolo. Senza considerare l'ulteriore incidenza a Napoli determinata dalle vibrazioni ai fabbricati adiacenti trasmesse dalle pavimentazioni in sampietrini, sconnesse e di difficile manutenzione.

http://www.voceditalia.it/index.asp?T=&R=pol&ART=5039

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