Sicurezza stradale, arrivano le 'zebre' ad alta visibilità

ROMA - Centonovanta morti sulle strade della Capitale solo nel 2008. Cinquantadue erano pedoni che, nella maggior parte dei casi, sono stati travolti sulle strisce di attraversamento ...

25 marzo 2010 - 16:55

ROMA – Centonovanta morti sulle strade della Capitale solo nel 2008. Cinquantadue erano pedoni che, nella maggior parte dei casi, sono stati travolti sulle strisce di attraversamento pedonale. Leggi: Roma è una delle ultime capitali europee in termini di sicurezza stradale. Questi dati hanno contribuito alla realizzazione del Protocollo d'intesa tra la Fondazione Ania per la sicurezza stradale e il Comune di Roma, nel quale si inserisce l'iniziativa di rifacimento e ripristino, con una speciale vernice, di ottanta attraversamenti pedonali, giudicati 'a rischio', in tutta la città e presentata dal presidente Ania, Sandro Salvati, insieme agli assessori alla Mobilità e ai Lavori pubblici di Roma, Sergio Marchi e Fabrizio Ghera.

Per individuare i punti più critici, la Fondazione ha avviato un monitoraggio della città realizzando una mappatura, grazie anche all'apporto del progetto 'Black point', costituito dalle segnalazioni di cittadini e utenti della strada. Una volta individuate le 'zone rosse', Ania ha condiviso i dati raccolti con il Comune, dando il via oggi da piazza della Radio a un piano di intervento della durata di tre mesi. “Roma è una città turistica ammirata in tutto il mondo. Un cittadino di Amburgo, Londra o Stoccolma sa che a casa sua gli attraversamenti pedonali sono 'terreno blindato'. Da noi, purtroppo, non è così- dice Salvati- Ania vuole evidenziare i rischi sulle strade per i cittadini, agendo con le istituzioni per ridurre gli incidenti”. Alla fine dei lavori di questo progetto, “che stiamo seguendo in tutti i suoi aspetti, ci faremo carico di monitorare l'efficacia degli interventi”.

Dopo aver dotato le forze dell'ordine di 80 mila etilometri usa e getta e 20 professionali per aumentare i controlli contro la guida in stato d'ebbrezza, e “aver lanciato oggi questo nuovo progetto, realizzeremo- conclude il presidente della Fondazione Ania- altre iniziative con il Comune, per far sì che Roma diventi anche un modello di sicurezza stradale per tutto il mondo”.

I nuovi attraversamenti pedonali, 'marchiati' con il logo dell'Ania, saranno dipinti con una vernice in tricomponente ceramico, con postspruzzatura di microsfere in vetro e ceramica di sezione variabile che, assicura l'Ania, metteranno fine agli 'scivoloni' dei motociclisti sulle zebre e, inoltre, saranno individuabili anche di notte, grazie alla loro elevata visibilità in qualsiasi condizione atmosferica. Altre caratteristiche sono la lunga durata (almeno 36 mesi), gli alti valori di rifrangenza sul lungo periodo e la rapida essiccazione dopo la stesura.

A sottolineare l'importanza delle strisce è stato l'assessore Ghera, il quale ha chiesto “personalmente al sindaco Alemanno che la metà dei fondi stanziati dal Comune di Roma per la sicurezza stradale, pari a un milione di euro, fosse impiegato nella segnaletica orizzontale”, perché “le iniziative di educazione e informazione sono sì importanti”, ma “lo è anche la parte operativa e realizzativa”. L'iniziativa, ha ribadito Sergio Marchi, “fa parte di una serie di opere mirate e concrete che gli assessorati alla Mobilità e ai Lavori pubblici, d'intesa con la Fondazione Ania, stanno realizzando per migliorare la sicurezza stradale”. E poi, ha concluso l'assessore, “queste strisce sembrano fatte di cristalli Swarowski…”.

fonte – dire.it

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