Sicurezza stradale, al via a Palermo il memorial “Antonio Mistretta”

Avviare un monitoraggio sul territorio di Palermo riguardo ai temi delle morti causate dalla guida in stato di ebbrezza o alterazione da droghe, analizzare le statistiche e promuovere...

14 gennaio 2010 - 9:59

Avviare un monitoraggio sul territorio di Palermo riguardo ai temi delle morti causate dalla guida in stato di ebbrezza o alterazione da droghe, analizzare le statistiche e promuovere un’attenta riflessione sulla legislazione in materia, come anche sulle campagne di prevenzione e di sensibilizzazione: sono questi gli obiettivi del convegno che il 20 gennaio, alle 9.30, al Palace Hotel di Mondello, aprirà la prima edizione del Memorial “Antonio Mistretta”.
L’iniziativa, promossa dall’associazione di volontariato di protezione civile “Le Ali”, è dedicata alla memoria di Antonio Mistretta, solo una delle ultime vittime della strada a Palermo nell’anno appena trascorso.

 Antonio Mistretta, 28 anni, segretario dell’associazione, è morto il 20 settembre scorso nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Villa Sofia a seguito dei gravissimi traumi riportati in un incidente stradale avvenuto il 22 agosto. Quella mattina alle 7.40 Antonio si stava recando al lavoro a bordo della sua auto quando è stato travolto da un’altra auto guidata da un altro giovane. Uno scontro che gli è stato fatale: è morto infatti dopo un mese di agonia.  L’associazione di protezione civile di cui era membro, e i suoi familiari, intendono ricordarlo con un Memorial che da questa prima edizione prenderà il suo nome: si tratta di una serie di iniziative diverse (a fare da apripista proprio il convegno del 20 gennaio) che ogni anno riaccenderanno i riflettori su uno dei temi più drammaticamente attuali: quello della sicurezza sulle strade. Il tema-chiave scelto per quest’anno è quello della guida in stato di ebbrezza, fenomeno responsabile di numerosi incidenti spesso fatali per giovani e giovanissimi.  

Tra le iniziative in programma, nel corso dell’anno, una campagna di sensibilizzazione rivolta agli studenti degli Istituti Scolastici superiori, un concorso per la realizzazione di uno spot televisivo sulla prevenzione degli incidenti stradali causati da guida in stato di ebbrezza, e ancora un torneo di calcio a 5 e un concerto di musica pop-rock aperto alle band siciliane.

Fonte – hercole

1 commento

500L
11:23, 31 gennaio 2010

Si dovrebbe pensare a far rientrare alcuni comportamenti, già depenalizzati una trentina di anni fa, nell'ambito penale… penso per esempio allo slalom tra le corsie in autostrada o una velocità superiore ai 90 nelle strade urbane con incroci, auto posteggiate ai due lati da cui possono sbucare pedoni…

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona

Misure antismog Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: stop diesel Euro 3 dall’1 ottobre 2022 (ed Euro 4 nel 2023)