Sicurezza gallerie in Europa: bene l'Italia, male la Svizzera

I nuovi test EuroTAP 2012 promuovono tre tunnel italiani. Svizzera ultima in classifica

12 ottobre 2012 - 10:50

Migliora notevolmente la sicurezza delle gallerie in Europa e soprattutto in Italia, grazie anche agli interventi di ammodernamento negli ultimi anni. E' quanto emerge dai nuovi test EuroTAP – il programma europeo di test dei tunnel stradali condotto da ACI insieme ad altri 17 Automobile Club internazionali, tra cui il TCS. Lo studio denota un miglioramento costante della sicurezza in tutte le gallerie del continente. 

TESTATI 10 TUNNEL EUROPEI – Periodicamente, i vari partner esaminano la sicurezza delle gallerie stradali in Europa. La scorsa estate, sono stati testati dieci tunnel in cinque paesi europei, di cui tre in Svizzera: Gubrist (ZH), Isla Bella (GR) e Schweizerhalle (BL). Due gallerie hanno ottenuto la menzione “molto buono”: Tauern in Austria e Roer in Olanda. Otto tunnel hanno conseguito il voto “buono”: due in Germania, tre in Italia e la galleria di Schweizerhalle in Svizzera. Le gallerie di Isla Bella e del Gubrist chiudono questa classifica europea rispettivamente all'ultimo e al penultimo posto, ottenendo il voto “sufficiente”.

LE 3 GALLERIE ITALIANE – Le tre gallerie italiane testate sono: “Dervio” sulla SS36 del Lago di Como e i tunnel sulla E45 “Colle Capretto” presso San Gemini e “San Pellegrino” vicino Narni, entrambi in provincia di Terni. Tutte le gallerie – gestite da ANAS – hanno ricevuto la valutazione di buono. Va sottolineato come “San Pellegrino” e “Colle Capretto” siano stati bocciati in passato, rispettivamente nel 2005 e nel 2007, ma i miglioramenti apportati secondo le Direttive UE sono risultati decisivi per il superamento dei nuovi test. Un altro successo dell'ANAS che lo scorso anno, con la galleria San Demetrio, aveva ottenuto un importante riconoscimento europeo.

I RISULTATI NEL DETTAGLIO – Nel dettaglio, la galleria “Dervio” ha ricevuto giudizi positivi sulle caratteristiche generali del tunnel, l'illuminazione, la comunicazione agli automobilisti, la ventilazione e la gestione delle emergenze. Il voto complessivo è stato però inficiato dalla scarsa valutazione nella protezione anti-incendio: le porte delle uscite di emergenza non sono certificate per la resistenza al fuoco e la loro sostituzione è prevista nel 2014. Il tunnel “Colle Capretto” ha registrato risultati eccellenti per l'illuminazione, la ventilazione e la gestione emergenze. Giudizi appena sufficienti per la gestione e il controllo del traffico, le vie di fuga e la protezione anti-incendio. Nella galleria “San Pellegrino” sono state molto ben valutate l'illuminazione e la gestione emergenze, mentre i tecnici di EuroTAP hanno rilevato criticità nei sistemi di gestione e controllo del traffico oltre che in quello di protezione anti-incendio.

SVIZZERA ULTIMA IN CLASSIFICA – Nonostante un voto migliore rispetto all'ultimo test effettuato nel 2000, l'infrastruttura di Isla Bella si è piazzata all'ultimo posto della classifica. I miglioramenti non compensano le numerose lacune riscontrate che costituiscono un pericolo per gli tenti. Infatti, questo tunnel bidirezionale a un solo tubo non dispone di uscite di sicurezza, a parte i due portali d'accesso. È inoltre sprovvisto di altoparlanti per impartire istruzioni in caso 'incidente. Miglioramenti dal profilo della sicurezza sono previsti entro il 2020. La galleria del Gubrist ha perso la menzione “buono” ottenuta nel 2002 ed è ora soltanto “sufficiente”. Questo tunnel, percorribile a 100 km/h, è penalizzato da un traffico sovente congestionato, nonché dall'assenza di corsie d'emergenza. Il terzo tunnel, ubicato a Schweizerhalle, ha ottenuto il voto “buono”. Questa galleria, percorsa ogni giorno mediamente da oltre 125'000 veicoli e situata nei pressi di industrie chimiche, è dotata di un dispositivo antincendio e di uscite di sicurezza. Tuttavia, mancano gli altoparlanti e non vi è corsia d'emergenza.

MIGLIORAMENTI COSTANTI  – Lo studio mette in evidenza un miglioramento generale della sicurezza nei tunnel europei. I risultati elevati conseguiti dalle gallerie prese in considerazione dal test attestano la buona volontà dei loro responsabili, come nel caso della galleria di Tauern. Dopo l'incidente del 1999, questo tunnel è stato migliorato costantemente e quest'anno ha ottenuto la menzione di galleria più sicura. Anche il livello di sicurezza dei tunnel italiani oggetto del test, così come di quelli tedeschi e olandesi, è elevato. Secondo gli esperti, entro il 2019 le gallerie stradali europee dovrebbero aver raggiunto un buon livello di sicurezza.

EDUCARE I CONDUCENTI – “Il programma EuroTAP ha evidenziato negli anni le carenze di sicurezza dei tunnel – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Automobile Club d'Italia – e indirizzato al meglio gli interventi di ammodernamento, effettuati anche secondo le indicazioni dell'Automobile Club d'Italia. L'attività di tutti i membri internazionali di EuroTAP si concentrerà adesso sull'educazione dei conducenti per comportamenti sempre più corretti e sicuri anche nell'attraversamento di un tunnel. L'ACI sta già introducendo specifici moduli formativi sulla guida in galleria nei programmi didattici delle autoscuole del network Ready2Go”.

METODO DEL TEST – Gli esperti di questo test hanno visitato e valutato i dieci tunnel servendosi di criteri suddivisi in otto categorie distinte, ognuna delle quali ponderata a seconda della sua importanza. In quest'ottica, sono stati testati la concezione della galleria, l'illuminazione e l'approvvigionamento energetico, il traffico e la sorveglianza dello stesso, la comunicazione, le uscite di sicurezza, la protezione contro gli incendi, la ventilazione e la gestione in caso di crisi.

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