Sicurezza bambini, esercitazioni e dimostrazioni in piazza

A Castelnovo Sotto, in provincia di Reggio Emilia, si impara in piazza quanto sono importanti le cinture di sicurezza per adulti e bambini

30 novembre 2011 - 8:00

Spesso, quando pensiamo alla sicurezza delle auto, il nostro primo pensiero va ai bambini. Questo per molti motivi, il primo dei quali è legato al loro organismo, per forza di cose meno resistente e più delicato di quello di un adulto. Non a caso i crash test di sicurezza Euro NCAP assegnano un punteggio anche alla speciale categoria dedicata alla sicurezza dei più piccoli. Per sensibilizzare il pubblico riguardo a questo argomento spesso sottovalutato, a Castelnovo Sotto (Reggio Emilia) è stata organizzata una lodevole iniziativa, chiamata “Bimbi sicuri, bastano due click”.

RICREATO LO SCENARIO DI UN INCIDENTE – L'iniziativa è stata organizzata in occasione della tradizionale Fiera di Sant'Andrea, che si svolge proprio in questi giorni nel paese emiliano. In piazza Prampolini è stato ricreato lo scenario realistico di un incidente che coinvolge due automobili, con relativi occupanti in difficoltà. La Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e il personale della Pubblica Assistenza hanno mostrato quali sono le procedure corrette per soccorrere persone rimaste coinvolte in un simile incidente, soprattutto per quanto riguarda i più giovani. In particolare il personale di soccorso si è soffermato sull'importanza che avrebbero avuto le cinture di sicurezza allacciate in un caso simile. Questo è stato il tema portante dell'intera dimostrazione, che ha voluto anche dimostrare come a volte basterebbe un minimo di attenzione in più e di rispetto del Codice della Strada per evitare buona parte degli incidenti stradali. L'esibizione è stata particolarmente efficace e toccante, anche perché vi ha partecipato un bambino che ha simulato le conseguenze che avrebbe potuto subire un suo coetaneo senza cinture dopo un simile incidente.

UN MESSAGGIO IMPORTANTE – L'intera giornata è stata dedicata alla sicurezza e alla sensibilizzazione del grande pubblico sui temi della sicurezza stradale. Un'iniziativa che andrebbe replicata in tutte le città d'Italia e non solo in nelle piccole realtà locali. Questo perché spesso e volentieri non ci si rende conto della gravità di un comportamento finché non si vedono personalemnte le conseguenze dei propri gesti. Certamente non basta una simulazione, ma siamo convinti che questo spettacolo sia stato più convincente di mille parole.

PROGETTO – Parole che, però, possono essere altrettanto utili. Flaminio Reggiani, comandante della locale Polizia Municipale, ha sottolineato come i suoi uomini abbiano impiegato ben 350 ore nelle scuole della zona per insegnare ai bambini l'importanza della sicurezza stradale e della prudenza. Com'è stato più volte sottolineato durante l'iniziativa, lo shock di vedere un bambino coinvolto in una simile evenienza può essere un messaggio più diretto verso i genitori per far capire che basterebbero veramente pochissime attenzioni in più per fare le differenza e che la noncuranza è spesso la prima causa di sinistri molto gravi. Il messaggio, che andrebbe diffuso il più possibile, anche con dimostrazioni concrete come quella di Castelnovo Sotto, è che sulla strada non esiste la possibilità che un incidente non capiti mai a qualcuno. Può accadere a chiunque, ma si può evitare molto dolore se solo si fa un po' di attenzione. Basta un semplice click della cintura, un gesto che non costa né fatica, né soldi, per passare dalla tragedia alla semplice disavventura a lieto fine.

Foto: Flickr

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