Shell Eco-marathon 2012: l'Italia s'è fatta onore

Buoni risultati per i team degli studenti italiani che hanno partecipato, a Rotterdam, all'eco-competizione Shell giunta alla 28a edizione

23 maggio 2012 - 6:00

La Shell Eco-marathon 2012, che nella versione europea s'è svolta quest'anno per le strade di Rotterdam, in Olanda, si è chiusa il 19 maggio dopo tre giorni di accese competizioni tra gli studenti appartenenti a 181 team di 20 diversi Paesi che vi hanno partecipato. Ricordiamo che la gara non è destinata a decretare il successo dei veicoli progettati dai ragazzi più veloci per ciascuna categoria, ma di quelli con la migliore efficienza energetica, cioè in grado di percorrere più km in rapporto ai litri di carburante o all'energia consumati. Una sfida, dunque, tutta tecnologica, ma orientata esclusivamente ai temi ecologici. A Rotterdam, tra concorrenti e partecipanti, intorno al percorso di gare si sono radunate oltre 40mila persone.

TRA LE VIE A CACCIA DI EFFICIENZA ENERGETICA – La complessità dell'edizione di quest'anno, come già detto, è che gli organizzatori hanno deciso che la competizione non si dovesse svolgere su un vero circuito com'è avvenuto in altre occasioni, ma, per la prima volta, lungo le strade della città portuale olandese. Nonostante ciò, sono stati stabiliti ben tre record assoluti: due nella categoria UrbanConcept e uno in quella Prototipi. Nella prima, ha guadagnato il podio il team francese Electricar Solution del liceo francese Charles Privat di Arles, che ha percoro 262 km con un solo kWh di energia elettrica e ha migliorato di ben 29,6 kWh il risultato nella sua classe, quella dei veicoli a batteria. Primo posto, nella stessa categoria, ma tra i veicoli alimentati a carburante, anche per il Team DTU Roadrunners della Danmarks Tekniske Universitet (Università Tecnica Danese), il cui veicolo, propulso da un motore a etanolo a quattro tempi da 50 cm3, ha percorso con un litro 611,1 km con un litro, 102,1 in più rispetto all'anno scorso. Tra i Prototipi, invece, il miglior risultato l'ha ottenuto il team olandese MAC Eco dell'Istituto Tecnico olandese ROC Ter AA di Helmond, che con l'equivalente di un litro di GTL (un gasolio sintetico ricavato dal gas naturale) ha percorso 416,3 km battendo il record di 138 km/litro stabilito nel 2011. Degne di nota anche la prestazione del team francese Microjoule dell'istituto La Joliverie, che già aveva registrato prestazione fantastiche nelle passate edizioni della manifestazione e il cui veicolo quest'anno ha percorso 2.832,8 km con un litro di gasolio, e quello ungherese del Kecskermet College, che si è avvicinato molto a tale valore e che per poco non ha superato quello francese.

I RISULTATI ITALIANI – I nostri team che si sono presentati alla Shell Eco-marathon 2012 sono stati 12, appartenenti a nove diverse università e istituti tecnici, e alcuni hanno ottenuto piazzamenti molto positivi. Il migliore è stato quello dell'Istituto d'Istruzione Superiore Tecnica Industriale e Professionale Luigi Bucci di Faenza (Ravenna) che ha meritato, nella categoria UrbanConcept, il primo posto tra i veicoli alimentati a gpl percorrendo 245 km/litro. Il team del Politecnico di Torino è invece giunto al terzo nella categoria Prototipi (classe idrogeno) che con un kwh di energia (si utilizza l'equivalenza) ha percorso 337 km. Un riconoscimento è andato anche all'Istituto Tecnico Industriale Statale Leonardo da Vinci di Carpi (Modena) che ha vinto il Technical Innovation Award per aver progettato un innovativo sistema di gestione delle fuel cells la cui efficienza ha impressionato la giuria, mentre il team H2politO del Politecnico di Torino è stato premiato con il Communication Award per aver ideato una campagna di comunicazione che ha sfruttato tutti i media (in particolare internet: il sito del team ha avuto 16mila visitatori unici) per suscitare interesse intorno al progetto del proprio veicolo. Ed ecco, uno per uno, i risultati dei team italiani che si sono piazzati, l'istituto scolastico di riferimento, la categoria in cui hanno concorso e il piazzamento con il risultato conseguito:

  • FaenzaITIracing, ITIP L. Bucci, UrbanConcept a GTL, 1° con 245 km/l
  • H2politO-molecole da corsa, Politecnico di Torino, Prototipi a idrogeno, 3° con 337 km/kWh
  • Zero C, ITIS L. Da Vinci, Prototipi a idrogeno, 13° con 110 km/kWh
  • Energy and Motion, ITIS A. Rossi, Prototipi elettrici, 6° con 546 km/kWh
  • mecc-H2, Politecnico di Milano-Dip. Meccanica, Prototipi elettrici, 7° con 544 km/kWh
  • Salento Eco Team, Università del Salento, Prototipi a gasolio, 38° con 185 km/l
  • mecc-e, Politecnico di Milano-Dip. Meccanica, UrbanConcept a batteria, 6° con 161 km/kWh
  • H2politO-molecules Hybrid, Politecnico di Torino, UrbanConcept a etanolo, 4° con 107 km/h

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