Servizio antibufala. Date retta a me: il Tutor nulla può contro i ricchi sui bolidi

Nei giorni scorsi, il Tutor (multa chi supera la velocità media in autostrada) ha beccato bolidi a velocità stratosferiche: 270 km/h di media. I record appartengono a una Ferrari e a una Porsche....

20 aprile 2008 - 21:38

Nei giorni scorsi, il Tutor (multa chi supera la velocità media in autostrada) ha beccato bolidi a velocità stratosferiche: 270 km/h di media. I record appartengono a una Ferrari e a una Porsche. Sui mass media, leggo sempre che il trasgressore – in quei casi – viene punito con la sospensione della patente. Trattasi di una bufala.

Vi spiego. Per chi supera il limite di oltre 60 km/h, il Codice della strada prevede una multa di 500 euro, il taglio di 10 punti-patente e la sospensione della patente da sei a dodici mesi: a decidere la durata dello stop alla patente è il Prefetto. Benissimo. Ma c'è un problemino trascurato dai mass media. Il Tutor invia la multa a casa del proprietario dell'auto fotografata. Ipotizzando che sia davvero stato lui a commettere l'infrazione, il proprietario deve pagare 500 euro. Ma si salva tranquillamente la patente. Volete sapere come?

Assieme al verbale, arriva a casa del proprietario del veicolo un foglio dov'è scritto: se dici chi era il guidatore dell'auto, a lui togliamo i punti e gli sospendiamo la patente; se non dici chi guidava, tu paghi altri 250 euro. E secondo voi, uno che ha una Ferrari – con cui sfreccia a 270 km/h di media (toccando quindi, senz'ombra di dubbio, punte ancora più elevate) – un riccastro del genere, dicevo, ha un infarto al momento di pagare 250 euro? No. Paga, torna in macchina e va ancora più forte di prima.

Amici miei carissimi che mi seguite sempre più numerosi, qui i veri guai della sicurezza stradale sono tre.

1) Il Codice della strada è ideato per i ricchi. Se hai soldi, la patente è salva.

2) I controlli delle Forze dell'ordine sono scarsi. Ci sono poche pattuglie di Polstrada, non certo per colpa delle Forze dell'ordine, che i miracoli non possono farli. Eppure, in caso di contestazione immediata dell'infrazione, la patente viene tolta immediatamente. Ubriachi, drogati e altri disgraziati che popolano le nostre strade si darebbero una bella calmata.

3) Si dà troppo credito al Tutor. Come dite? Il Tutor fa calare gli incidenti? Sì, quel sistema è nato a fine 2005: ora fa paura. Date tempo ai matti che viaggiano forte di farsi passare la paura, e vedrete che anche il Tutor farà flop. Ricordatevi che pure la patente a punti, appena venne introdotta – si era nel luglio 2003 – fece scendere gli incidenti. Poi, passati i timori iniziali, l'effetto punti è svanito, e i sinistri son tornati a crescere. Non soltanto: vedo le auto incolonnate in fila indiana che rispettano il limite quando c'è il Tutor, ma non rispettano la distanza di sicurezza. Occhio: sono situazioni pericolosissime. Ne riparliamo al primo sanguinoso tamponamento.

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