Semaforo giallo per Lancia ypsilon: le cinture? Nascondiamole

Semaforo giallo per Lancia ypsilon: le cinture? Nascondiamole La Lancia ha varcato l'oceano per realizzare uno spot pubblicitario

La Lancia ha varcato l'oceano per realizzare uno spot pubblicitario, ambientandolo nei fantastici scenari del deserto di Mojave, in California. Lo spot, in onda dallo scorso febbraio...

10 Marzo 2010 - 03:03

La Lancia ha varcato l’oceano per realizzare uno spot pubblicitario, ambientandolo nei fantastici scenari del deserto di Mojave, in California. Lo spot, in onda dallo scorso febbraio, vede protagonista la Ypsilon, che corre velocissima sulla sabbia con a bordo due avvenenti ragazze ai posti anteriori e due ragazzi seduti dietro. La corsa finisce a ridosso di una pista da bowling, dove la vettura si arresta bruscamente mentre la passeggera, abbassato il finestrino, lancia una grossa biglia che si dirige verso alcuni personaggi disposti come birilli: centro! Ma dal punto di vista dell’educazione stradale e della sicurezza, Lancia ha mancato il bersaglio.

Nello spot, infatti, i quattro personaggi a bordo sembrano non avere le cinture allacciate e solo un occhio assai attento può rendersi conto che invece le indossano. A patto, però, di visionare il filmato più volte, con grande attenzione e con l’indispensabile aiuto delle funzioni «ralenti» e fermo immagine. Tutta colpa degli abiti indossati dagli attori, che per taglio e colori, nascondono la presenza delle cinture salvavita. La questione delle «cinture invisibili» era stata sottolineata anche un paio d’anni fa, quella volta per la Musa, pure per lo spot che aveva visto come testimonial la first lady francese Carla Bruni. Insomma, Lancia persevera nelle sue leggerezze.

Ma nel videoclip disponibile su youtube c’è di peggio: la ragazza alla guida calza anche un paio di scarpe con tacchi misura 10, o forse di più. Certo, il Codice della Strada non vieta espressamente di guidare con i tacchi alti, ma accenna soltanto a calzature che consentano a chi guida il pieno controllo del veicolo. Quindi, le forze dell’ordine potrebbero contestare l’infrazione riferendosi a norme generiche, e quindi impugnabili in caso di sanzione.

Tuttavia, va comunque sottolineato che se nello spot si blocca l’immagine nell’istante in cui la ragazza frena, si può vedere che, proprio per colpa del tacco alto, il pedale viene premuto solo da una piccola parte della punta della scarpa. Una situazione potenzialmente pericolosa, perché un appoggio precario sul pedale può rendere poco efficace una frenata, o addirittura interromperla, con conseguenza disastrose.

Insomma, chi ha realizzato il videoclip ha preferito sacrificare alle esigenze di scena due messaggi educativi importanti ai fini della sicurezza stradale. A nostro parere, invece, la presenza delle cinture indossate avrebbe dovuto essere evidenziata e non nascosta, e avremmo preferito vedere l’attrice calzare scarpe più adatte alla guida.

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