Seggiolini auto: il 60% è montato in modo sbagliato

I seggiolini per bambini montati in auto non sono idonei o sono montati male. Lo afferma uno studio inglese sulla sicurezza stradale

17 aprile 2014 - 10:00

Una ricerca condotta in Gran Bretagna lancia l'allarme sul trasporto dei bambini in auto, assicurati  a seggiolini montati male o non adatti a proteggere nel modo ottimale in caso d'incidente. Lo studio britannico riporta che 6 automobilisti su 10 avrebbero scarse conoscenze sul seggiolino idoneo al proprio bebè, lasciandosi ammaliare da vantaggiose offerte sul web o seggiolini usati.

LO STUDIO INGLESE – L'indagine condotta dal Royal Society for the Prevention of Accidents, per la prevenzione degli incidenti stradali in Inghilterra, Scozia e Galles mostra uno scenario piuttosto allarmante: il 60% dei seggiolini montati in auto servirebbero a ben poco in caso d'incidente. Il pericolo di esporre i passeggeri più piccoli, secondo gli esperti, risiederebbe nella scarsa assistenza dei rivenditori. Ma in molti casi il montaggio di un seggiolino non idoneo al bambino o non compatibile con l'auto è addebitabile alla scarsa informazione dei genitori. La ricerca di seggiolini d'occasione sul web non mette al riparo da acquisti errati poiché in molti casi il libretto di istruzioni è stato smarrito e gli standard potrebbero non rispettare le normative vigenti. “l'importanza di inserire correttamente un seggiolino non può essere sottovalutata – afferma Kevin Clinton, responsabile della sicurezza stradale di RoSPA – Bisogna assicurarsi che sia compatibile con l'auto e ricordarsi di chiedere consiglio agli esperti. Incoraggiamo sempre i genitori a controllare che il seggiolino sia montato correttamente prima di ogni viaggio, specialmente se si prende regolarmente la macchina”.

VA MALE ANCHE IN ITALIA – Lo studio condotto dai tecnici britannici dal 2010 al 2013 testimonia che è cresciuto l'utilizzo dei seggiolini in auto di circa il 13% ma il trend non è un segnale positivo per la sicurezza stradale inglese. Su 10 mila controlli in Inghilterra, Scozia e Galles, infatti, il numero di seggiolini “fuorilegge”, perché vecchi o sottodimensionati rispetto al bambino, sono cresciuti dal 47 al 60%. In Italia non volge al meglio la situazione, come abbiamo verificato durante la nostra inchiesta sui seggiolini auto e i dai dell'ISTAT relativi ai bambini coinvolti in incidenti stradali ci danno conferma. Nel 2012 sono morti 40 bambini sotto i 14 anni e 9864 sono rimasti feriti mentre viaggiavano in un auto, perché non allacciati alle cinture di sicurezza o comunque non assicurati ai seggiolini adatti o sui cuscini di rialzo.

COME RICONOSCERE LE OCCASIONI – Per evitare rischi inutili è sconsigliabile utilizzare seggiolini obsoleti, regalati da parenti o amici, antecedenti al 1995. Il Touring Club Svizzero che ogni anno realizza i test sui seggiolini auto, consiglia di controllare che sull'etichetta arancione con il codice di omologazione ci sia una data di produzione che inizi almeno con le cifre “03” o “04”. Anche se apparentemente nuovo, un seggiolino di venti anni fa non è stato concepito per adattarsi al meglio alle nuove vetture. Come abbiamo verificato nel Centro Sicurezza Fiat, durante la progettazione dei nuovi modelli di auto, viene verificata la compatibilità con l'auto dei seggiolini presenti sul mercato. Tuttavia, la normativa europea iSize, che ha introdotto nuovi limiti sul trasporto dei neonati in senso opposto a quello di marcia, ha gettato le basi per una larga diffusione di seggiolini concepiti fin dall'origine con i soli agganci Isofix. Questa tecnologia, presente ormai da molti anni su tutte le auto di nuova omologazione e offerta sui seggiolini più recenti, renderà il montaggio a prova di errori, poiché la seduta resta bloccata al sedile dell'auto tramite dei pratici e robusti agganci solidali al telaio del veicolo.

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