Se non ci sono le zebre l'auto ha la precedenza

Secondo la Fondazione Ania sono 35 i pedoni (ogni centomila abitanti) che perdono la vita (più del 50% è over 65) mentre 57 persone, ogni giorno, vengono investite riportando ferite...

11 luglio 2010 - 11:51

Secondo la Fondazione Ania sono 35 i pedoni (ogni centomila abitanti) che perdono la vita (più del 50% è over 65) mentre 57 persone, ogni giorno, vengono investite riportando ferite più o meno gravi.

«C'è una recrudescenza degli investimenti pedonali nella Capitale, praticamente una carneficina, e il numero dei vigili urbani non è proporzionato a quello dei pedoni» conferma l'avvocato Gianmarco Cesari dell'Associazione italiana Familiari e Vittime della Strada.

Pedoni falciati come birilli da motorini, autobus, autoveicoli, che non sempre però stavano attraversando sulle strisce, con i semafori verdi o rispettando le regole che il Codice della Strada prevede. «Il pedone romano non essendo mai stato sanzionato ha la convinzione che l'attraversamento sia lecito, consentito e tollerato comunque» spiega l'avv. Cesari. Invece la giurisprudenza è chiara al proposito. «Infatti! Il pedone che non rispetta le regole si rende corresponsabile dell'evento dannoso. Così in sede giudiziaria la colpa va gradata. Ci sono, però, molti aspetti da sottolineare. Ad esempio se il pedone è anziano e attraversa più lentamente, se il semaforo scatta rosso troppo presto ecc.»

Quali sono le vie più pericolose a Roma?

«Via Tiburtina è la più pericolosa con 58 decessi nel 2009 e 16 nei primi tre mesi del 2010. Via Casilina e via Tuscolana a seguire, con 52 e 48 morti. Poi c'è la Nomentana e altre strade a scorrimento veloce come i Lungotevere». Quali regole deve rispettare il pedone? «Quando mancano i marciapiedi, camminare con la faccia verso la strada, in direzione opposta da quella dei veicoli, di notte con un giubbetto catarifrangente, non essere d'intralcio alla circolazione, attraversare sempre in senso perpendicolare mai diagonale, fuori delle strisce solo se queste sono più lontane dei 100 metri, mai sostare al centro della strada a doppo senso, mai passare davanti ai mezzi pubblici ma solo dietro». E il conducente? «Deve rallentare e all'occorrenza dare la precedenza ai pedoni davanti alle strisce. Ma la cosa più grave è che la sanzione per il pedone che non rispetta le regole è irrisoria: dai 25 ai 100 euro. Il nuovo codice dovrebbe ritoccarla perché è vietato l'uso improprio della strada».

Fonte: Il Tempo

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Kia Polonia: cartello su auto nuove, l’accusa dell’Antitrust

Incendi veicoli elettrici a Londra: +300% nel 2021

Sciopero 25 febbraio 2022 metro bus

Fermata autobus: regole per veicoli e pedoni