Scontone Eni: ecco la lista dei gestori aderenti

Pubblicata la prima lista dei gestori Eni che aderiranno alla promozione "Riparti con Eni"

15 giugno 2012 - 11:40

Al via domani, dalle ore 13, il maxi sconto Eni sul prezzo dei carburanti. Benzina ad 1 euro e 60 centesimi, Diesel a 1,5 euro. Prezzi così non si vedevano da anni. Una vera manna dal cielo per i consumatori che potranno risparmiare sino a 20 centesimi al litro rispetto al prezzo del servito o circa 10 centesimi rispetto al già scontato prezzo dell'Iperself (tutti i dettagli sulla promozione qui). Tuttavia le stazioni aderenti non saranno tantissime (meno di 2.000, contro le 3.000 dichiarate…), anche per via delle proteste di alcuni gestori Eni, così la società del cane a sei zampe fornirà, ogni settimana, una lista aggiornata delle stazioni aderenti. Ecco la prima lista in allegato. Ricordiamo che nelle autostrade la promozione non ci sarà perchè sulla rete autostradale non esiste la modalità Iperself.

I GESTORI PROTESTANO – Se da un lato i consumatori potranno festeggiare, c'è chi non ha preso bene questa iniziativa a sorpresa dell'Eni (l'azienda giura di non aver concertato con nessuno questa campagna, nemmeno con il suo maggiore azionista. Cioè lo Stato). “L'iniziativa 'riparti con Eni' e' l'ennesima trovata che l'industria petrolifera italiana cerca di trasformare in un grande avvenimento: se, come dimostrano gli impianti della Gdo e no logo, ci sono gli spazi economici per farlo, le compagnie petrolifere hanno il dovere di abbassare i prezzi dei carburanti ovunque, tutti i giorni e per tutte le modalita' di vendita”. E' quanto dichiarano in una nota i presidenti di Faib Confesercenti e Fegica Cisl, Martino Landi e Roberto Di Vincenzo, a nome del Coordinamento Nazionale Unitario dei Gestori italiani. “Una volta di piu' – prosegue la nota – si dimostra la tendenza in atto a sfruttare strumentalmente solo sul piano comunicazionale azioni commerciali assai modeste sul piano dell'impatto e del beneficio per i consumatori, rispetto a quello che le condizioni di mercato autorizzerebbero ad attendersi”. “L'obiettivo di Eni – aggiungono – e' quello di diminuire i propri costi fissi, non certo di abbassare i prezzi dei carburanti, attraverso il processo di espulsione gia' avviato di decine di migliaia di lavoratori e delle piccole imprese di gestione dal settore. La drammatica situazione in cui versano le imprese delle decine di migliaia di Gestori italiani stradali e autostradali spinge il Coordinamento Nazionale Unitario – conclude la nota – a dichiarare l'immediato stato di agitazione della Categoria e a mettere allo studio la prossima proclamazione di uno sciopero generale da effettuarsi gia' nella prima meta' di luglio”.

E ASSOPRETROLI PURE – L'Antitrust verifichi se lo sconto di 20 centesimi sui carburanti annunciato da Eni sulla propria rete sia compatibile con la concorrenza. Lo chiede Franco Ferrari Aggradi presidente di Assopetroli Assoenergia. ''Questa campagna – sostiene Ferrari Aggradi – benche' ad un primo impatto sembrerebbe avere solo effetti positivi per il Consumatore, dovrebbe invece essere passata sotto la lente di ingrandimento dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato per le ricadute sul mercato della distribuzione dei carburanti se non rappresentare una operazione di dumping''. ''Infatti – prosegue Ferrari Aggradi – mentre si susseguono i numerosi aumenti delle accise sui carburanti che hanno stremato i Consumatori gettando il settore in una profonda crisi per l'inevitabile contrazione delle vendite. La viva preoccupazione di Assopetroli e' che con questa iniziativa si finisca per colpire quel 50% della rete distributiva italiana di proprieta' delle aziende indipendenti, sia 'pompe bianche' che convenzionati nonche' tutto il settore extra-rete, che in questi ultimi tempi hanno dimostrato di essere gli strumenti di vivacita' concorrenziale sul mercato”. “Chiediamo – conclude il Presidente di Assopetroli -Assoenergia – all'Agcm di esaminare approfonditamente se l'operazione 'Riparti con Eni' non violi le regole del mercato con particolare riferimento alle considerazioni sopra esposte''.

TUTTI SCONTENTI – Sembra che tutti, nella filiera petrolifera, siano scontenti dello “scontone” Eni. Come spesso avviene, infatti, quando ci sono campagne commerciali aggressive qualcuno mugugna. Questo perchè a volte, per rendere la promozione sostenibile, si lavora sui margini della filiera (era successo con la Fiat Freemont, venduta ad un prezzo aggressivo riducendo all'osso i margini delle concessionarie). Non sappiamo se questo stia succedendo anche adesso, tuttavia se sarà il consumatore a guadagnarci…

1 commento

Gianni
22:54, 16 giugno 2012

Distributore ENI Genova pra'nessuna promozione….dove devo fare benzina a milano per trovare una promozione ENi ….l

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