Sconto pedaggio pendolari: c'è il modulo

Il ministro dei Trasporti, Lupi, annuncia: attivo sul sito telepass.it il modulo sconti per i pendolari che usano l'autostrada

25 febbraio 2014 - 7:00

Parola del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi: da oggi, 25 febbraio 2014, è attivo sul sito telepass.it il modulo sconti per i pendolari che usano l'autostrada. Lo sconto è infatti retroattivo e si calcola in base ai viaggi effettuati durante il mese e fatturato il mese successivo. È quindi scattata la possibilità di registrarsi sul sito del Telepass o sui siti delle concessionarie autostradali per godere sino al 20% di sconto sul tragitto che quotidianamente percorrono per andare al lavoro: basta indicare casello di entrata e casello di uscita per una distanza massima di 50 chilometrim. Per chi si registra entro fine mese lo sconto parte retroattivamente del 1° febbraio.

A CHI È RIVOLTO – Ma chi può usufruire delle agevolazioni tariffarie? Tutti i possessori di Telepass (con contratti family, business e ricaricabili, abbinati a persone fisiche ed a veicoli di classe A – auto e moto) che abbiano effettuato la registrazione e che utilizzino l'autostrada come pendolari tra due stazioni predefinite, con percorso massimo di 50 chilometri. Quindi fino a 100 chilometri al giorno. La percentuale di sconto è proporzionale al numero dei viaggi e non alla loro lunghezza (è cioè identica per chi fa pochi chilometri e per chi ne fa fino a 100 in un giorno tra andata e ritorno). Lo sconto è previsto dai 20 transiti mensili in su, al di sotto non viene applicato. La percentuale di sconto sale progressivamente fino al 20% per chi ne fa da 40 a 46. A partire dal 21° transito lo sconto (per tutti e 21 i viaggi effettuati) sarà dell'1% e crescerà linearmente (2% del pedaggio complessivo per 22 transiti effettuati, 3% per 23 viaggi…) fino al 20% del pedaggio complessivo che scatta dopo il 40° transito. Chi fa 41 viaggi, cioè, avrà su tutti e 41 e sino al 46° viaggio (i giorni lavorativi in un mese sono al massimo 23) lo sconto del 20%. Per i transiti successivi al 46° viaggio si paga la tariffa intera. Lo sconto è applicato per un massimo di due viaggi al giorno, compresi i festivi, e non è cumulabile con altre agevolazioni/iniziative di modulazione tariffaria. Insomma, nessuna riduzione eclatante, anche perché i primi 20 viaggi si pagano per intero: basta saltare qualche giorno per ferie, malattia, cassa integrazione o altro, ed ecco che la percentuale di riduzione non diventa così allettante.

QUALE PROCEDURA SEGUIRE – Basta andare sul sito Telepass (www.telepass.it) o all'ufficio della Concessionaria autostradale interessata, dal 25 febbraio 2014 (per poter godere dello sconto dal1° febbraio) definendo il percorso che si utilizza abitualmente, indicando il casello di entrata e quello di uscita. Nel caso, invece, di passaggi ad un solo casello (esempio A8 Milano Nord e A12 Roma Ovest) basta indicare la barriera che viene quotidianamente attraversata. Lo sconto verrà calcolato al termine del mese in cui vengono effettuati i transiti ed applicato nella prima fattura successiva, e sarà retroattivo, cioè partirà dal primo giorno del mese in cui viene fatta la richiesta. Non resta da verificare se le procedure per accedere ai siti Internet e per ottenere lo sconto siano davvero così facili; e comunque, ricordiamo che il 1° gennaio 2014, puntuale come ogni anno, è scattato l'inesorabile rialzo dei pedaggi (stavolta, con una media del 3,9%).

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