Sconto multe 30%: ci sarà il tempo di aggiornare i verbali?

Multe con lo sconto del 30%: Stato ed enti locali devono aggiornare i verbali

13 agosto 2013 - 11:19

Con lo sconto del 30% per le multe pagate entro cinque giorni, il Governo Letta ha introdotto un'importante novità nel Codice della strada: è tutto nel disegno di legge di conversione del decreto legge n. 69/2013 (decreto “del fare”); per l'entrata in vigore delle modifiche introdotte con la conversione occorre attendere la pubblicazione della legge sulla Gazzetta ufficiale.

TUTTO AL VOLO – L'obiettivo della norma è duplice: da un lato, premiare gli automobilisti veloci a pagare; dall'altro, garantire incassi certi e rapidi a Stato ed enti locali. Ricordiamo che la multa è ridotta del 30 per cento se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. Inoltre, la riduzione non si applica alle violazioni per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo, e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Quindi, hai diritto allo sconto se paghi entro cinque giorni, purché la multa non preveda confisca dell'auto o sospensione della patente. Riassumendo, i casi sono due. Uno, si può pagare entro cinque giorni dalla notificazione o contestazione del verbale con sconto del 30%. Il termine in cui è ammesso il pagamento del minimo edittale ridotto del 30% è il giorno in cui è avvenuta la contestazione del verbale, oppure in quello in cui si è perfezionata la notificazione per il ricorrente. Due, si può saldare il debito fra il 6° e il 60° giorno, versando l'importo normale (cosiddetto minimo edittale).

IL PROBLEMA DELLE CONTRAVVENZIONI – Adesso, però, si apre la questione dei verbali. Infatti, Stato (ossia ministero dell'Interno per Polstrada e Carabinieri) ed enti locali (per le varie Polizie regionali, provinciali e dei Comuni) devono attrezzarsi in fretta (appena la norma diverrà operativa; si parla di giorni), indicando nei verbali la possibilità di pagare con lo sconto. Lo dice l'articolo 383, comma 2 del regolamento del Codice della strada: l'accertatore deve fornire al trasgressore ragguagli circa la modalità per il pagamento in misura ridotta. I verbali devono precisare l'ammontare della somma da pagare, termini del pagamento, l'ufficio o comando presso il quale si salda il debito. Serve il numero di conto corrente bancario o postale che può eventualmente essere usato a tale scopo. Idem per il verbale notificato all'obbligato in solido.

NON È FACILE – Se la modifica al Codice della strada è rapidissima, non altrettanto si può dire per la stesura dei nuovi verbali da parte di Stato ed enti locali. Si deve spiegare quanto deve essere corrisposto per estinguere l'obbligazione, si deve far capire al cittadino – subito e in modo facile – quali siano i suoi diritti. Attenzione, verbali non corretti potrebbero addirittura essere passibili di ricorso al Giudice di pace o al Prefetto, e rendere nulla la multa. Un bel paradosso: altro che incassi superiori e veloci; si rischiano contenziosi legali, da cui Stato ed enti locali potrebbero uscire perdenti.

L'OPINIONE DELL'ANVU – Luciano Mattarelli, presidente Anvu (Associazione Polizia locale d'Italia), sostiene che, “in definitiva, si è aggiunta la possibilità di ulteriore sconto nei primi 5 giorni. Già il Codice della strada prevedeva una ‘transazione' tra violatore ed ente pubblico. Se, nei 60 giorni dalla contestazione o notificazione,paghi, versi il minimo edittale. Ora si è aggiunto un ulteriore sconto: se paghi entro 5 giorni, hai un ulteriore sconto del 30% sul minimo. Quindi, si aggiunge una possibilità di pagamento in via breve. Sono fatte salve da questa possibilità alcune sanzioni che comportano alcuni tipi di sanzioni accessorie”. E per aggiornare i verbali? “All'inizio bisogna aggiungere a mano da parte degli agenti della possibilità di pagare entro 5 giorni la cifra minima prevista, decurtata di un ulteriore 30%”. Infine, una nota polemica: “Come sempre, occorre adattarsi, arrangiarsi, improvvisare…”. Il segretario regionale Marche Anvu, Roberto Benigni, aggiunge: “Al momento dell'entrata in vigore della legge (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale), sarà ancora ammesso al pagamento ridotto del 30% chi è nei termini dei 5 giorni dalla notifica”.

4 commenti

che
12:16, 13 agosto 2013

Comportarsi correttamente in strada è atto di civiltà, pagare le multe lo è ancor di più, ma questo provvedimento sa di espediente, di tentativo, a dimostrazione di una classe dirigente senza qualità.

Franco
6:08, 14 agosto 2013

Il verbale dovrà contenere entrambi gli importi (quello con l'importo normale e quello da ridotto del 30%).
Se il trasgressore paga l'importo ridotto dopo i 5 gg,, così come adesso e secondo il co

Giuseppe
21:25, 14 agosto 2013

Lo trovo discriminante, perchè se uno deve pagare un verbale molto alto e ha problemi economici molto seri e ha problemi a recuperare il denaro, si trovera ha pagare tutto, altro che sconto. A pagare è sempre la povera gente. Complimenti al governo del fare, fa schifo come quelli degli ultimi 50 anni.

alfiero
9:49, 20 agosto 2013

ho avuto una multa per divieto di sosta il 16/08/2013 mi rivolgo al comando vigili urbani
del mio paese il 19/08 per chiedere lo sconto del 30%,non ne sanno nulla quindi io dovro'
pagare l'intera somma.
questa e' la misera italia dove non esiste piu' la certezza del diritto.

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