Sciopero dei mezzi: e gli italiani scoprono il carpooling

Oggi giornata nera per chi si affida ai trasporti pubblici ma il sito Postoinauto.it, dedicato alla condivisione dell'auto, registra un +80% di contatti

1 aprile 2011 - 12:15

Oggi giornata nera per chi si affida ai trasporti pubblici, ma il sito dedicato alla condivisione dell'auto made in Italy registra un +80% di contatti. Molti scoprono ora i vantaggi del co-viaggiare in auto.

VENERDI' NERO – Il “venerdì nero” dei trasporti sta mettendo a dura prova la pazienza dei pendolari, costretti a subire cancellazioni o ritardi di ore. Un numero crescente di viaggiatori, tuttavia, evita ferrovie e mezzi pubblici e punta a una nuova forma di spostamento: la condivisione dell'auto, co-viaggio o in inglese carpooling, il cui principale sito web in Italia, www.postoinauto.it, è preso di mira in questi giorni da migliaia di persone.

CONDIVIDERE – L'idea può sembrare banale, ma in momenti di disagi come questo si rivela estremamente interessante. Oltre i due terzi delle auto in circolazione viaggiano con una sola persona a bordo: perché non condividere allora questi posti liberi con altre persone intenzionate a percorrere lo stesso tragitto? E poi, con i prezzi dei carburanti alle stelle, per molti automobilisti co-viaggiare diventa uno strumento indispensabile per risparmiare anche diverse centinaia o addirittura migliaia di euro ogni anno (leggi la notizia del dell'indice di gradimento del carpoolin in Italia). Con ripercussioni positive anche per l'ambiente: più persone in meno auto significa meno traffico e meno inquinamento, con evidenti vantaggi per tutti.

TANTI PERCORSI – Numerose le tratte in cui i carpooler mettono a disposizione i loro posti in auto. Oltre agli spostamenti urbani, ad esempio all'interno delle grandi città come Roma e Milano, sono molto richieste anche le tratte extraurbane. “Un posto in auto da Roma a Milano o viceversa costa normalmente tra i 20 e i 30 euro – racconta Olivier Bremer, fondatore di postoinauto.it -, un risparmio di oltre il 70% rispetto al treno o all'aereo. Ma anche per chi percorre in auto questo tragitto offrire i posti liberi ad altri utenti conviene: caricare due persone riduce già dei due terzi le spese di benzina e autostrada. Il servizio è gratuito, è sufficiente inserire un annuncio sul sito www.postoinauto.it fissando liberamente il prezzo che verrà versato da ciascuno dei passeggeri”. Altre tratte con passaggi disponibili comprendono Milano-Bologna, Napoli-Brindisi, Firenze-Milano, Venezia-Perugia, Rimini-Bari e così via; al momento sono oltre 5.000 le offerte di passaggio in tutta Italia.

MA LA SICUREZZA? – Postoinauto.it nacque nel febbraio 2010 su iniziativa di un gruppo di studenti con l'obiettivo di realizzare un portale internet proprio per poter condividere l'auto senza alcuna preoccupazione a livello di sicurezza. Numerosi sono dunque gli strumenti finalizzati a ridurre i rischi e a rendere il carpooling un'iniziativa sicura e piacevole, come lo è in altri paesi europei. “Postoinauto.it è il sito di carpooling più sicuro oggi presente in Italia – sostiene Bremer -. Negli ultimi anni sono nati numerosi siti e forum dedicati all'autostop online, ma le misure di sicurezza messe in atto sono spesso insufficienti. Da noi i passaggi si possono prenotare online e non attraverso telefonate o scambi di email in privato. Un dettaglio non trascurabile: solo la prenotazione online consente di tracciare chi offre e chi prenota dei passaggi, requisito indispensabile per poter intervenire in caso di rischi per la sicurezza”. Completano il quadro un sofisticato sistema di feedback, per valutare la puntualità, lo stile di guida e il rispetto del codice della strada da parte dell'autista, ma anche la registrazione del numero di targa, la segretezza dei dati personali, il viaggio rosa dedicato alle donne, l'integrazione con Facebook e la verifica facoltativa del proprio account con un documento di identità.

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