Savona – Il “vigile Tommy” idolo dei piccoli tra strisce e divieti

A spasso per Savona, accompagnati dal "vigile Tommy" per iniziare a conoscere le regole della circolazione stradale. È stata una mattinata decisamente diversa dal solito quella vissuta l'altro ...

2 maggio 2010 - 13:34

A spasso per Savona, accompagnati dal “vigile Tommy” per iniziare a conoscere le regole della circolazione stradale. È stata una mattinata decisamente diversa dal solito quella vissuta l'altro giorno da una quindicina di bambini della scuola materna “Ferro-Franceri” di Savona. Tutti attrezzati con le pettorine gialle con la scritta “Io sono un pedone”, i bambini hanno seguito Antonio De Luca, agente della polizia municipale di Savona che, dopo aver conquistato la meritata pensione, ha continuato a dare una mano alle insegnanti per offrire ai bambini delle scuole savonesi le regole di base dell'educazione stradale. «Ma io per loro sono semplicemente il “vigile Tommy”», spiega sciogliendo il sorriso sotto ai baffi.

Puntualissima, alle dieci di mattina è partita la spedizione dei bambini alla scoperta delle strade del centro. Scortati dal vigile Tommy e dalle insegnanti Barbara Morando ed Elisa Pernorio, hanno attraversato via Paleocapa, passando in via Manzoni e corso Italia. Una passeggiata per scoprire il significato dei cartelli stradali e le regole principali della circolazione. Non solo, giunti in municipio, i bambini hanno visitato l'ufficio anagrafe e poi sono stati ricevuti da vicesindaco, Paolo Caviglia, che ha offerto un giro sulla giostra di piazza Sisto IV, mentre De Luca ha preparato le merendine per la colazione.

«Questi bambini sono incredibili – commenta il vigile -, a quattro o cinque anni sanno già riconoscere i cartelli stradali e conoscono il loro significato. Appena usciti dalla scuola un alunno ha visto il divieto di sosta e ha sentenziato subito: “Se ti fermi con la macchina davanti a quel cartello il vigile ti fa la multa”. Mi sono stupito quando hanno spiegato loro cosa significa il cartello di senso unico. Credo che sia importante portare avanti questi progetti, nella loro classe hanno già disegnato i cartelli e dipinto le strisce pedonali, cominciano subito a conoscere le prime regole. Ma sono io che ringrazio le maestre, perché sono veramente brave».

Alcuni genitori hanno seguito l'insolita carovana e si sono rivolti a De Luca per ringraziarlo: «Finalmente la conosciamo – gli hanno detto -, i bambini a casa non fanno che parlare di lei. Ed ora, quando salgono in macchina, dicono subito che bisogna allacciare le cinture, ci fanno notare i segnali. A quell'età è incredibile».

De Luca ha lavorato per anni come agente in servizio davanti alle scuole “XXV Aprile” alle Fornaci. Dal luglio 2008 è in pensione, ma molti bambini che lo incontrano per strada in borghese lo riconoscono e lo salutano sempre come “il vigile Tommy”. E lui continua nella sua missione: si presta sempre a titolo gratuito per le lezioni, si è persino fatto stampare e plastificare i simboli della segnaletica sui fogli, ha acquistato anche le pettorine e le palette grandi da cantiere con la scritta “Stop”.

La ricompensa? «Ieri i bambini mi hanno invitato a mangiare in mensa, ma io non sono certo arrivato a mani vuote: un pasticcere mi ha preparato una torta alla frutta che ho offerto a bambini e insegnanti».

fonte – ilsecoloxix.ilsole24ore.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Citroën cambia Brand Identity: nuovo logo dal 2023

Test gomme invernali 2022 – 2023

Multa per parcheggio vicino a incrocio: quanto si paga?