Salone di Pechino 2014: la sicurezza arriva in Cina?

Al Salone di Pechino ci sono una lunga teoria di SUV coupé e qualche clone mal riuscito. Ma la sicurezza?

24 aprile 2014 - 15:03

Iniziamo con il ribadire, semmai ce ne fosse bisogno, che quello cinese è il mercato più grande e più importante del mondo, specialmente se valutato in ottica di futuro a medio-lungo termine. In Cina c'è fame di automobili, che le metropoli non sono già più in grado di ricevere. Gli ingorghi peggiori della storia e i tassi di inquinamento più alti, infatti, sono appannaggio della Grande Muraglia. Ma nonostante questo la domanda di auto cresce costantemente, anche più del mercato e viene calmierata con l'ormai famosa lotteria per l'assegnazione delle targhe, senza le quali le automobili non si possono nemmeno acquistare. Tutto ciò senza considerare che dopo le metropoli ci sarebbero da motorizzare le città medie, i centri più piccoli e le campagne.

I SUV COUPE' – Ma rimaniamo sul presente e cerchiamo di capire quello che vuole, qui e ora, l'automobilista cinese. I SUV piacciono, senza ombra di dubbio, in tutte le forme e di tutte le taglie, meglio ancora se con proporzioni più sportive, quasi da coupé. Ecco allora che i brand premium cercano di intercettare i gusti di questi guidatori più “evoluti”. Audi ha presentato la TT Offroad Concept, qualcosa di più di un semplice esercizio di stile; potrebbe infatti essere prodotta come TTQ arrivando nei prossimi 24 mesi e sfruttando la versatile piattaforma MQB, non che la sterminata banca-organi (meccanici) del Gruppo Volkswagen. Ovviamente i concorrenti non stanno a guardare e mentre BMW ha portato la X4 al quasi contemporaneo Salone di New York, Mercedes ha esposto la Concept Coupé SUV, il cui nome spiega già tutto e che potrebbe posizionarsi tra la GLA e la GLK.

LE BERLINE TRE VOLUMI – Ma anche i costruttori generalisti vogliono cavalcare questa richiesta di SUV, con prodotti assai diversi tra loro, come la Citroen C-XR, la Hyundai ix25 e la Lexus NX, tutte auto di cui è tanto certa la presenza in Cina, quanto incerta, perlomeno nell'immediato, quella in Europa. Ci sono poi le classiche berline tre volumi, popolarissime già da diversi anni, di cui il mercato cinese non può veramente fare a meno. Iniziando dai concept, come la BMW Vision Future Luxury, la Peugeot Exalto e la Volkswagen NMC, prefigurazioni più o meno verosimili di prodotti alto di gamma, si arriva ai modelli di derivazione europea, che sono già pronti a darsi battaglia in quei segmenti dove si fanno i grandi volumi; stiamo parlando della Chevrolet Cruze, della Ford Escort, della Fiat Ottimo e della Peugeot 408.

CLONI E SICUREZZA – Tuttavia, in Cina non hanno ancora perso il vizio di clonare i prodotti di successo occidentali. È il caso della Lifan 330 che è davvero impossibile non ricondurre alla Fiat 500L, trovando anche dei “cenni” di Mini nella fiancata. Ma, al di là dell'aspetto stilistico, a noi interessa di più quello che riguarda la sicurezza. Perché ci sono anche prodotti bandiera come la Qoros, con il suo best in class 2013, che però è pensata per il mercato globale, così come ci sono le auto dei grandi gruppi automobilistici che rispettano gli standard di sicurezza. A questo punto al domanda è: a che punto sono i prodotti cinesi? Sotto lo stile scopiazzato della Lifan 330 c'è una scocca resistente e dei sistemi di sicurezza passiva che funzionano bene?

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