Salone di Ginevra 2013: diventa più grande nonostante la crisi

Si avvicina l'apertura dell'83° Salone internazionale dell'automobile di Ginevra

25 febbraio 2013 - 7:00

Ci siamo quasi: dal 7 al 17 marzo 2013, si terrà l'83° Salone internazionale dell'automobile di Ginevra, come da tradizione al Palexpo.

QUALI NUMERI – E la novità sta proprio nei numeri dell'esposizione ginevrina: oltre 260 espositori provenienti da 30 Paesi su una superficie di 110.000 metri quadrati, divisa su sette padiglioni. Con il padiglione 6 che è pefino stato ampliato di 5.000 metri quadrati, per soddisfare le richieste delle Case: segno che il salone svizzero tira sempre parecchio, nonostante la crisi che attanaglia il Vecchio Continente (specie la zona meridionale). E così, per cercare di attrarre clienti, i Costruttori propongono all'esposizione di Ginevra 130 anteprime mondiali ed europee, su 900 vetture esposte complessivamente. Una rassegna che, come hanno ricordato gli organizzatori, è nota nel mondo per il suo carattere rappresentativo su un terreno neutro, dove nessun Costruttore importante “gioca in casa”. Fra i vari Costruttori provenienti un po' da tutti i Paesi, va segnalata la cinese Qoros, con la compatta 3 Sedan, e due concept (3 Cross Hybrid e 3 Estate): segno che l'avanzata cinese in Europa continua. Per quanto riguarda i visitatori del Salone, nel 2012 sono stati oltre 700.000 (il 40% dall'estero), soglia superabile quest'anno.

LE AUTO VERDI? IMPORTANTI, MA… – La seconda importante novità è che le Aziende avranno la possibilità di esporre le macchine a basso impatto ambientale nei propri stand, e non in uno unico padiglione come avveniva prima. Inoltre, un pieghevole presenterà i veicoli con emissioni inferiori ai 100 grammi di CO2 per chilometro, che sono il 10% del totale delle auto esposte, senza contare che si terranno una serie di relazioni sul tema della mobilità di oggi e di domani (i visitatori potranno parteciparvi liberamente e gratuitamente, senza prenotazione). Va però detto che non si capisce bene fino a che punto i Costruttori credano davvero nella macchina ecologica, a zero impatto ambientale: i numeri, in Europa, sono ancora piccoli e non ci sono motivi per prevedere un'esplosione di vetture elettriche. L'auto elettrica ha il tallone d'Achille nelle batterie: queste, da sempre, non hanno mai soddisfatto i Costruttori, si evolvono a passo di lumaca (o quasi) e garantiscono autonomie veramente basse per il consumatore. Per l'eccessivo prezzo di listino, le vendite sono irrisorie nel mondo e attualmente sembrano nei Saloni delle belle statuine. È vero che le Case puntano sul downsizing, ma sono anche spinte a farlo da normative sempre più stringenti in materia di emissioni inquinanti.

INFO PRATICHE – Gli orari di apertura del Salone di Ginevra sono i seguenti: giorni infrasettimanali, dalle 10 alle 20; sabato e domenica, dalle 9 alle 19. Il biglietto per gli adulti costa 16 franchi svizzeri, per ragazzi (6-16 anni) e pensionati 9 franchi, per i gruppi (di oltre 20 accompagnati) 11 franchi a persona. Dalle 16, si paga la metà (offerta non cumulabile con altre).

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