Salone di Detroit 2014: Hyundai Genesis

Hyundai ha presentato al Salone di Detroit la seconda generazione dell'ammiraglia Genesis

15 gennaio 2014 - 16:35

Non capita spesso di vedere un'auto con due stemmi diversi. La nuova Hyundai Genesis è l'eccezione che conferma la regola, con la tradizionale “H” di Hyundai posta sul baule posteriore e l'inedito logo “Genesis” che occupa la classica postazione sulla calandra anteriore, ma che ritroviamo anche sul volante. È una sorta di scudetto alato, che ricorda vagamente quelli di Aston Martin e Lagonda. La sua funzione è quella di dare una nuova dignità al marchio coreano, di alzare il suo posizionamento fino a livello premium, fino a spianare la strada per un brand tutto nuovo. È un film già visto, quello con cui i giapponesi negli anni 80 hanno invaso il mercato americano, imponendo le loro Acura, Infiniti e Lexus. Con queste premesse Hyundai ha portato la Genesis al Salone di Detroit 2014, che arriverà sul mercato americano in primavera.

RIPETERE IL SUCCESSO – La prima generazione di Hyundai Genesis era stata presentata nel 2008, vincendo il titolo di Auto dell'anno americana nel 2009. Ora, dopo soli cinque anni, arriva la seconda generazione che per la prima volta è disponibile anche con la trazione integrale, aprendo nuovi scenari in tutti quegli stati dove la neve è di casa. Il corpo vettura con la linea del padiglione da “due volumi e mezzo” ha permesso di ottenere uno spazio record interno, che secondo Hyundai è il maggiore del segmento. Con 4,99 metri di lunghezza, un passo di 3,01 m, 1,89 m di larghezza e 1,48 m di altezza, si posiziona a cavallo tra il segmento E e il segmento F. La scelta dei motori, un 3.8 V6 da 311 CV e un 5.0 V8 da 420 CV, entrambi accoppiati a un cambio automatico a 8 marce, è figlia di questo posizionamento “ibrido”.  Anche le dotazioni sono da ammiraglia, citiamo il climatizzatore che controlla del livello di CO2 a bordo e il sistema di infotainment Blue Link con schermo touchscreen da 9,2 pollici

TECNICA AVANZATA – La Hyundai Genesis è stata sviluppata su una piattaforma tutta nuova che utilizza più del 50% di acciai altoresistenziali, risultando più rigida del 16% alla torsione e del 40% alla flessione rispetto alla vecchia. Le sospensioni sono multi-link a cinque bracci sia all'anteriore che al posteriore e il servosterzo è elettrico, con rapporto di sterzo variabile in funzione della velocità. La distribuzione dei pesi ha un rapporto 52:48, gli ammortizzatori sono attivi e a controllo elettronico, mentre i cerchi sono disponibili nelle misure da 18 e 19 pollici. La trazione può essere posteriore e integrale; nel secondo caso l'aggravio di peso è solo di 75 kg, con la distribuzione di coppia totalmente variabile tra i due assi e configurabile a seconda del tipo di guida.

SISTEMI DI SICUREZZA – La Hyundai Genesis ha 9 airbag di serie ed è stata progettata per ottenere il massimo punteggio nei crash test NHTSA. Il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida è molto esteso e si basa su due coppie di telecamere e radar, anteriori e posteriori. Il sistema Emergency Steering Support Mode modifica in pochi millisecondi le impostazioni delle sospensioni, del controllo di stabilità e dello sterzo. Ma ci sono anche i dispositivi Lane Departure Warning System, Lane Keeping Assist System, Rear Cross Traffic Alert, Advanced Smart Parking Assist System, Automatic Emergency Braking, Head-Up Display e cruise control attivo. 

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