Salerno-Reggio: il ministro Passera è (troppo) ottimista

Il ministro Passera: "Entro il 2013, completati tutti i cantieri attualmente aperti sulla Salerno-Reggio Calabria". Sembra una previsione ottimistica

13 giugno 2012 - 6:00

Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha appena azzardato una previsione sulla Salerno-Reggio Calabria: “Entro la fine del 2013, tutti i cantieri attualmente aperti della nuova autostrada A3 saranno chiusi, rispettando le scadenze programmate”. Ma davvero si potrà tenere fede a quest'impegno?

IN ELICOTTERO – Le perplessità nascono dal fatto che l'A3 è una “strada infinita”, la sintesi dell'italica arretratezza infrastrutturale: un'autostrada insicura; spesso nei tg sono state mostrate immagini di vacanzieri bloccati per ore prima di potersi godere le meritate ferie estive. Comunque, al termine di un sopralluogo in elicottero e in auto effettuato in diversi cantieri della A3, accompagnato dal viceministro Mario Ciaccia e dall'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci, Passera ha dichiarato: “Dopo la visita di oggi sono ottimista, ho avuto la conferma che quest'opera tra quest'anno e il prossimo si completa in maniera quasi definitiva”. Parliamo di un cantiere della nuova autostrada Salerno-Reggio Calabria con circa 450 chilometri, molti dei quali in montagna e quasi 200 gallerie. “Già da quest'anno – ha aggiunto Passera – si vedrà ridotto il numero di chilometri ancora occupati dai cantieri ed entro la fine dell'anno prossimo tutti i cantieri saranno completati. Vi assicuro che ci starò addosso come su niente altro”.

DUBBI – Al di là delle parole del ministro (forse spinto a queste dichiarazioni anche dal ruolo che ricopre), va segnalata la “risposta” del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri: “Hanno indicato il 2013 come ultima data per la fine dei lavori di ammodernamento. Ogni anno, viene qualcuno in Calabria, e sposta la data di conclusione dei lavori all'anno successivo”. In effetti, appare difficile che tutti i cantieri sulla Salerno-Reggio vengano chiusi per il 2013. Nel nostro recente reportage, abbiamo percorso da nord a sud la A3, visitato i cantieri principali e conosciuto gli uomini impegnati nel completamento di questa strategica infrastruttura: un cantiere “interminabile”. È anche possibile che, se nel 2013 chiuderanno i cantieri aperti sino a oggi (sul sito dell'Anas c'è l'aggiornamento all'estate 2011, con ben otto cantieri inamovibili), ne dovranno aprire ancora altri per molti anni visto: i chilometri da ammodernare sono ancora numerosi.

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