Roma e il suo piano per la sicurezza stradale

A Roma si lavora per la sicurezza stradale e si stila un piano da realizzare entro il 2020

16 maggio 2012 - 7:00

Dal 2012 al 2020, otto sono gli anni che Roma si è data per rendere le sue strade più sicure e lo fa attraverso un piano frutto della collaborazione tra il Dipartimento Mobilità di Roma Capitale e l'Agenzia per la Mobilità. Questo Piano Comunale per la Sicurezza Stradale è stato presentato all'Ara Pacis in occasione di un convegno sulla mobilità e la sicurezza.

OBIETTIVO MENO MORTI – Ridurre il tasso di mortalità è il primo obiettivo di questo piano, parliamo di un -50% rispetto ai dati relativi al 2009. Si considera infatti che, entro il 2020, ci saranno 200.000 residenti in più fuori dal Grande Raccordo Anulare, il che significherà più pendolari, più chilometri che verranno percorsi, più veicoli per strada e, quindi, un rischio maggiore di incidenti, che già oggi comportano un costo sociale annuo di 2 miliardi di euro.

COME AFFRONTARE IL PROBLEMA – Per ridurre la mortalità e rendere la viabilità della capitale più gestibile e sicura, il Comune fa sapere che sarà necessario unire le forze coordinando quindi gli uffici e gli organismi che già ora si occupano di sicurezza stradale (male, visti i risultati attuali…). Essi dovranno “fare ordine” ed elaborare i dati statistici riguardanti luoghi, orari e dinamiche degli incidenti che si verificano a Roma, arrivando alla creazione di un database che, annualmente, possa stilare un 'rapporto sull'incidentalità' affidabile.

LE 21 AZIONI SPECIFICHE – Al di là della statistiche, sarà però necessario intervenire tramite campagne e attività di formazione ed educazione alla sicurezza stradale. Per far questo, il Piano si muoverà attraverso '21 azioni specifiche' che riguarderanno, come specifica la stessa nota del Comune di Roma la “sistemazione del manto stradale, il monitoraggio dei giovani alla guida sulle strade e agli incroci più a rischio, corsi di guida sicura per ragazzi tra i 15 e i 20 anni, campagne di sensibilizzazione sull'uso di alcol e droghe alla guida, rivolte sempre ai giovani (ma i grandi se li dimenticano sempre…), educazione stradale nelle scuole secondarie e formazione alla guida dei ciclomotori e all'impiego del casco, informazione ai genitori su come si trasportano in sicurezza neonati e bambini. Ma non finisce qui. Il Piano prevede anche che la presenza della stessa Polizia Locale di Roma Capitale venga rafforzata con l'utilizzo sempre maggiore di etilometri, narcotest e verifiche sempre più pignole sull'uso del cellulare alla guida.

ALCUNI NUMERI DI ROMA – Che Roma fosse una città ipertrafficata lo si sapeva, ma leggere i numeri fa pausra. Innanzitutto consideriamo il numero di veicoli per abitante, si parla di 1.022 veicoli ogni 1.000 abitanti, per un totale di 2,1 milioni di veicoli e di 700.000 ciclomotori. Tutti questi mezzi rendono Roma la città con il più alto tasso di motorizzazione in Europa. 7,1 milioni è il numero degli spostamenti giornalieri, di questi il 67% effettuati durente l'ora di punta avvengono su un mezzo privato, per un totale di 115.000 spostamenti pendolari. Per avere un'idea del traffico romano, se non ci siete mai stati, pensate che a Roma i mezzi a due ruote sono 715.000 per 6,8 km/kmq, mentre Londra ne registra 116.000 per 9,5 km/kmq, Parigi 104.000 per 15,7 km/kmq e Barcellona 294.000 per 12,6 km/kmq. Parlando invece di morti e feriti, a Roma si registrano 6,6 morti ogni 100.000 abitanti, a Londra 1,7, a Parigi 2,0 e a Barcellona 2,4. I feriti sono 886 ogni 100.000 abitanti, 381 a Londra, 448 a Parigi e 662 a Barcellona. Il costo sociale è di 2,054 miliardi di euro su 2,7 milioni di romani, mentre per i 7,5 milioni di londinesi, il costo sociale è di 2,293 miliardi di euro. Questi dati la dicono lunga sulla necessità di questo Piano Comunale per la Sicurezza Stradale che speriamo possa portare realmente grandi risultati. Roma è già in ritardo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Gomme invernali 2021-2022

Gomme invernali 2022 – 2023: ordinanze autostrade

Traforo Gran Sasso

Traforo Gran Sasso: chiusura, lunghezza e pedaggi 2022 – 2023

Traffico 7 e 8 dicembre 2022: le previsioni per il Ponte