Roma: con i vigili urbani caccia ai killer della strada

«Ha visto quella moto? Ha fatto la gimcana tra i pedoni sulle strisce. Ce n´è per un bel 191. Prendete nota della targa che gli mandiamo a casa un "conto" da 143 euro». Angelo Giuliani,...

6 aprile 2008 - 17:29

«Ha visto quella moto? Ha fatto la gimcana tra i pedoni sulle strisce. Ce n´è per un bel 191. Prendete nota della targa che gli mandiamo a casa un “conto” da 143 euro». Angelo Giuliani, comandate dei vigili della capitale, parla con gli articoli del Codice della strada: il 191 è la “mancata precedenza ai pedoni sull´attraversamento pedonale” articolo in uso ed abuso negli ultimi mesi in città visto gli incidenti mortali che si sono susseguiti. In macchina con lui e due agenti sulla Punto bianca e blu della Polizia Municipale, si gira per la città a caccia di pirati della strada, primi fra tutti quelli che non si fermano davanti alle zebre, quelli che tirano avanti, senza nemmeno guardare il semaforo se c´è, travolgendo il pedone come un birillo.

«Siamo in pochi, siamo sotto organico – spiega Giuliani – ma da settembre sarà diverso: a maggio entra un bel po´ di personale a tempo indeterminato e allora, appena avranno terminato il corso di addestramento saranno pronti per scendere in strada, sarà allora che potrò fare una task force che avrà come primo compito quello di sorvegliare le strisce pedonali della città, zona per zona. Però da questa settimana faremo già qualcosa di concreto: monitoreremo la segnaletica orizzontale di tutta la città e segnaleremo al gabinetto del sindaco, appena dopo le elezioni, i punti di maggiore difficoltà, quelli dove la segnaletica è sbiadita o inesistente come spesso accade se il manto stradale è fatto di sampietrini».

Ma la caccia non si ferma e il giro continua a San Giovanni, uno, due incroci, non succede niente fino a quando non si arriva davanti alla scuola elementare Diaz dove una macchina passa sulle strisce senza moderare la velocità. «Questo è un 141, sono 74 euro, quel signore in macchina è un altro nostro cliente. È così che succedono gli incidenti perché non si rallenta davanti alla segnaletica orizzontale». E via verso l´Eur. Basta andare un po´ lontano dalla Cristoforo Colombo che nella maggior parte dei casi le strisce pedonali sono diventate macchie invisibili.

Non più riconoscibili, del tutto inesistenti. Ecco perché le persone tentano di attraversare dove capita. Siamo in viale America angolo via Tupini, qui le strisce di vedono forti e chiare, ma per un fuoristrada non sono sufficienti non rallenta e sfiora un´anziana signora che cammina a stento e attraversa lentissima la strada. Altra multa in base all´articolo 141 del Codice della strada. «Ma non sempre i pedoni hanno ragione – rincara Giuliani – bisognerebbe multarne tanti perché non solo invadono la carreggiata dove meno te lo aspetti ma a volte non guardano nemmeno a destra e a sinistra per vedere se sopraggiungono auto».

Poco lontano, a Viale Europa all´angolo con via Shakespeare un attraversamento senza semaforo, un furgone corre in discesa e attraversa le strisce con il rosso. Stavolta si arriva a fermarlo paletta alla mano fuori dal finestrino. Esce un giovane con la scusa pronta: «Devo fare delle consegne, è venerdì e mi chiudono i negozi». Niente da fare ovviamente, multa comminata e avanti per il prossimo tour. «Capisce ora cosa sono costretti a sentire ogni giorno i nostri uomini? – ribadisce Giuliani – le scuse più improbabili, il senso civico invece sembra essere estraneo a tutti. Le nostre pattuglie non possono fare così nessun servizio di prevenzione ma devono attestarsi solo sulla repressione che più difficile e più costosa per l´amministrazione».

Si sale e Monteverde Vecchio e si arriva al semaforo a richiesta di via Carini angolo via dei Cesari: nonostante una pattuglia di vigili poco lontano una decina di motorini brucia il rosso fermando sui bordi della strada chiunque voglia tentare di attraversare. Poi si aggiunge una macchina che fila via dritta su quelle che ora sono delle strisce libere da pedoni. «Stavolta abbiamo fatto il pieno – dice Giuliani – siamo al 146, passaggio col rosso: 143 euro e 5 punti in meno sulla patente».

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