Roma – Cassia Antica – in attesa della riapertura fioccano multe non del tutto regolari

Il 4 febbraio, nel concludere un suo intervento in Consiglio il Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, ha fatto intendere che qualche novità è in arrivo per via Cassia Antica: "Spero di...

12 febbraio 2010 - 0:00

Il 4 febbraio, nel concludere un suo intervento in Consiglio il Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, ha fatto intendere che qualche novità è in arrivo per via Cassia Antica: “Spero di dare prossimamente al Consiglio ed ai cittadini notizie positive anche in merito alla riapertura di via Cassia Antica” ebbe a dire sorridendo e quindi facendo intendere che veramente si sta per passare dalle parole ai fatti (leggi qui). Vogliamo credergli e restiamo in attesa fiduciosi.

Ciononostante e senza tregua continua lo stretto presidio da parte degli “ausiliari del traffico”. Ogni giorno, negli orari di punta, una autovettura con stemma del Comune di Roma sosta sulla destra della carreggiata, “arrampicata” sul marciapiede, dunque in palese violazione del Codice della Strada oltre che costituire barriera per eventuali pedoni. A bordo, due ausiliari con tanto di fascia catarifrangente al braccio. L'appostamento sembra non conoscere requie: con una puntualità ed una costanza invidiabile, ogni giorno, proprio quando l'intensità del traffico è maggiore e le lunghe file invitano a cercare una scappatoia, la coppia di addetti è di sentinella.

La cosa curiosa è che nessuna autovettura, di quelle che violano il divieto, viene mai fermata. Ora potremmo anche sbagliare ma ricordiamo che sia il Codice della Strada sia recenti sentenze della Cassazione impongano l'obbligo di fermare le auto al fine di contestare l'infrazione all'automobilista. Unica eccezione è l'impossibilità materiale a farlo, ad esempio se l'operatore è occupato alla radio o se sta contestando l'infrazione ad un altro automobilista ovvero se il fermare l'auto costituisce pericolo per terzi od intralcio alla circolazione. Nel nostro caso non c'è niente di tutto questo. Abbiamo provato in giorni diversi a controllare e documentare (che i giorni siano diversi lo si capisce dalla targa della foto n.1 diversa da quella della n.3 e 4), ma il comportamento è sempre stato lo stesso.

L'incauto automobilista che, nel tentativo di sfuggire alla morsa del traffico di Via Cassia Nuova, tenta la “furbata” di scendere per via Cassia Antica, troppo tardi si accorge del controllo. Non vogliamo giustificarlo, fintantoché esiste un divieto di transito è dovere di tutti rispettarlo. Ma perché – ci chiediamo – viene lasciato passare e gli si prende la targa senza preventivamente accertarsi se ha i titoli per farlo o se è in palese contravvenzione? La legge dovremmo osservarla tutti, accertati ed accertatori.

 

fonte – vignaclarablog

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