Rivoluzione a Mirafiori: car pooling interno e trasporto pubblico migliorato

Il piano Fiat ha l'obiettivo di potenziare in senso eco-sostenibile e di sicurezza gli spostamenti casa lavoro dei dipendenti che ogni giorno varcano i cancelli dello stabilimento

22 marzo 2011 - 12:26

È partito oggi il piano ideato da Fiat per migliorare la mobilità casa-lavoro dei dipendenti dello stabilimento di Mirafiori. Il progetto si chiama “Easy Go-Muoversi con intelligenza” ed è stato messo a punto con la collaborazione del comune e la provincia di Torino, la regione Piemonte, l'Agenzia per la Mobilità, il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) e la società consortile 5T (Tecnologie Telematiche Trasporti Traffico Torino).

PIÙ CONDIVISIONE –  La prima parte del programma riguarda la creazione di un software (a disposizione dei soli dipendenti Fiat) grazie al quale i lavoratori portranno accordarsi tra loro per utilizzare i mezzi di traporto privati secondo la formula car pooling, ossia la loro condivisione per i tragitti casa-lavoro e viceversa. In alternativa, per chi preferisce del trasporto pubblico (e questa è la seconda parte del piano, che entrerà nella fase operativa il prossimo 28 marzo), ci saranno linee dedicate di autobus-navetta circolari che effettueranno fermate a tutti i cancelli dello stabilimento di Mirafiori. Infine, saranno disponibili parcheggi e nuovi ingressi allo stabilimento per moto e biciclette, oltre a piste ciclabili.

IMPATTO ZERO O QUASI – Il mobility manager dello stabilimento torinese, Silvano Chiapino, ha dichiarato che i risultati di una ricerca interna hanno accertato che oggi il 67% dei dipendenti si reca al lavoro in auto, il 27,3% con i mezzi pubblici, il 2,4% con la bicicletta o a piedi, l'1,8% con un'altra auto e l'1,5% con un motociclo. “Easy Go-Muoversi con intelligenza”, quindi, ha lo scopo di razionalizzare gli spostamenti dei dipendenti Fiat in senso maggiormente eco-sostenibile, favorendo anche quelli a impatto zero, diminuendo contemporaneamente la percentuale di trasporto privato che si serve di un veicolo con a bordo il solo conducente. Ovviamente, se l'obiettivo verrà raggiunto, ne beneficerà anche la sicurezza visto che, secondo le statistiche, nel 2009 il 54,1% delle vittime sul lavoro ha perso la vita in un incidente stradale. L'iniziativa Fiat va vista dell'ottica dello sviluppo di Mirafiori, nel cui futuro c'è un nuovo modello Jeep previsto per il 2012, data in cui si effettuerà anche una prima verifica per accertare quali elementi del nuovo piano di mobilità si saranno rivelati efficaci e quali saranno invece le aree suscettibili di miglioramenti. Il progetto interessa potenzialmente 18 mila lavoratori di Mirafiori, mentre sono circa 4 mila i visitatori che, a vario titolo (fornitori, studenti, delegazioni), varcano giornalmente i cancelli del comprensorio Fiat.

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