Ritorna la campagna Siamo tutti Pedoni

Per una nuova cultura della strada e per il diritto alla circolazione sicura di tutte la categorie deboli, riparte la campagna di sensibilizzazione

11 maggio 2012 - 7:00

Torna a far parlare di sé la campagna informativa “Siamo tutti pedoni” (abbiamo parlato sia dell'edizione 2009, sia di quella 2010) rivolta alla sicurezza degli utenti deboli della strada. L'iniziativa, patrocinata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è promossa dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil, dal Centro Antartide e dall'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna. Inoltre, tra i suoi sponsor annovera molti personaggi noti tra i quali Piero Angela, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Licia Colò, gli attori di Patrizio Rispo e Marzio Honorato, Margherita Hack, Vito, lo scrittore Valerio Varesi, i fumettisti Pillinini, Vauro, Rebori, Pat Carra, Guerrini, Ricci, Mausoli e Giuliano. E non mancano personaggi dei fumetti come Diabolik e Luporosso, quest'ultimo disegnato da Mario Gomboli.

FERMIAMO LA STRAGE – Il principio ispiratore della campagna “Siamo tutti pedoni” è la constatazione che anche chi guida, quando scende da un veicolo, si trasforma in un pedone, e quindi rientra in una categoria che in 10 anni ha portroppo dovuto lamentare 8mila vittime e 200mila feriti. Nel solo 2010 i pedoni che hanno perso la vita sono stati 614 e quelli rimasti feriti 21.367. Lo scopo della campagna è di diffondere la consapevolezza che i numeri della strage potrebbero essere ridotti drasticamente facendo rispettare le regole del Codice e il buon senso, la cui mancanza è spesso alla base delle sciagure.

UN TERZO VIENE FALCIATO SULLE STRISCE – Che siano proprio il buon senso e il rispetto delle regole gli ingredienti principali della ricetta che potrebbe portare a eliminare tanti lutti è dimostrato dal fatto che circa un terzo dei pedoni che perdono la vita vengono uccisi mentre attraversano sulle strisce pedonali. Da qui la necessità di un impegno diffuso per educare a una nuova cultura della strada, per rendere più sicura la rete viaria, per attuare un'azione preventiva e repressiva più intensa e incisiva e, infine, per suscitare la diffusione di un protagonismo nelle istituzioni, nelle scuole e nella socità a favore di questa impresa civile. La campagna, inoltre, i cui valori sono condivisi anche da SicurAUTO, che non ha fatto mancare la sua adesione, vuole sensibilizzare al rispetto del diritto alla mobilità dei disabili e sottolineare il valore del camminare per i benefici effetti che ha sulla la salute e sull'ambiente.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove, prezzi sino a +24% rispetto al listino negli USA

Trasporto auto elettriche: servono navi speciali “antincendio”

Auto nuove: i sistemi di sicurezza fondamentali per Global NCAP