Rischiare la strage per l'anello nuziale

Un guidatore di un furgone percorre a piedi una galleria alla ricerca dell'anello nuziale: pericolosissimo

7 agosto 2012 - 6:00

Vagare in una galleria autostradale a caccia dell'anello nuziale, con le macchine che sfrecciano a pochi centimetri dal pedone: possibile? Sì, è successo. La Polstrada, venerdì scorso, ha fermato un 30enne mentre camminava sulle autostrade genovesi.

IN FURGONE – L'uomo, pochi minuti prima, conduceva un furgone, e tornava a casa con i colleghi dal levante ligure stando alla guida con il braccio sinistro fuori dal finestrino (comportamento irregolare e pericoloso, giacché le mani vanno tenute sul volante). Sull'Autostrada A12, all'interno della galleria Castelletto (lunga quasi due chilometri, si trova dopo l'uscita di Recco), l'anello nuziale gli era scivolato via dall'anulare esposto all'aria ruzzolando sul selciato. Al che, il 30enne si era fermato nel posteggio appena fuori dalla galleria per lasciare lì i suoi colleghi ed avventurarsi a piedi, sulla corsia di sorpasso, contromano, in galleria e in autostrada (stretta e senza corsia d'emergenza), nel traffico intenso, alla ricerca della fede perduta. Subito il centralino della Polizia stradale di Genova impazziva di telefonate e sul posto accorrevano i due motociclisti schierati in autostrada nel weekend del previsto esodo. I due agenti trovavano già una coda di veicoli incolonnati a causa di quell'inaspettata presenza in galleria e faticavano non poco a convincere l'uomo a farsi accompagnare fuori dal tunnel per evitare altri pericoli.

AZZARDO PAZZESCO – Avventurarsi in galleria a piedi è un rischio elevatissimo per la sicurezza stradale, e così si mette a repentaglio la vita altrui (un tamponamento a catena e perfino un incidente mortale sono sempre in agguato), oltreché la propria: un veicolo, per evitare l'uomo, avrebbe potuto sbandare. Per nessun oggetto vale la pena esporsi a pericoli del genere in autostrada: né l'anello nuziale né il telefonino né altro. La regola d'oro è mantenere la calma e non commettere sciocchezze; al massimo, vanno subito avvisate le Forze dell'ordine per per tentare di recuperare quanto avete perso. Ma un secondo grosso problema è che la multa per un comportamento così pericoloso è ridicola: 24 euro, come prevede l'articolo 175 del Codice della strada, commi 6 e 16. Non certo una sanzione con effetto deterrente. Strano che con tutti i giri di vite succedutisi in questi anni in materia di multe, il legislatore si sia sempre dimenticato di questa incongruenza presente nel nostro Codice della strada.

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