Rilievi degli incidenti stradali privatizzati: serviranno?

Secondo una bozza di disegno legge, il rilievo degli incidenti senza lesioni verranno effettuati da persone che dipendono da imprese private

27 agosto 2013 - 6:00

Per ora siamo a una bozza di disegno di legge, ma tanto è bastato per scatenare le polemiche. Secondo questo schema di ddl, arriveranno i poliziotti privati per gli incidenti senza feriti.

RIGUARDA IL LAVORO PUBBLICO – Parliamo, per la precisione, della bozza del disegno di legge sul lavoro pubblico predisposta dal Governo Letta. Sarà possibile affidare ad ausiliari appositamente abilitati il rilievo degli incidenti stradali senza feriti; verranno loro affidati inoltre i servizi di viabilità in occasione di lavori, depositi, fiere o altre manifestazioni. Per la precisione, le modifiche riguardano gli articoli 11 e 12 del Codice della strada. Le persone specificamente abilitate dipenderanno da imprese, associazioni ed enti autorizzati dal Prefetto: si parla quindi di privatizzazione degli incidenti. Questi speciali ausiliari del traffico dovranno comunicare l'inizio dell'attività di rilevamento agli organi di Polizia stradale competenti per territorio. È fatta salva la facoltà di richiedere l'intervento della Polizia se, nel corso dell'attività di rilevamento, emergono lesioni personali. Ma quali caratteristiche devono avere i poliziotti dei sinistri lievi? Dovranno aver effettuato un'attività di formazione di durata non inferiore a sei mesi ed essere abilitate dal ministero dell'Interno.

UN ATTO PUBBLICO – Importante: gli atti di accertamento redatti dalle persone autorizzate avranno l'efficacia probatoria di atto pubblico ai sensi degli articoli 2699 e 2700 del Codice civile. Gli oneri economici relativi alla formazione, abilitazione ed equipaggiamento saranno interamente a carico degli interessati oppure delle imprese, associazioni o enti da cui dipendono. Invece, e qui le cose nion sono chiarissime, gli oneri economici per gli interventi effettuati saranno interamente a carico dei richiedenti.

TUTTO DA VALUTARE – È impossibile capire sin da ora se questi poliziotti privati per gli incidenti lievi saranno davvero utili. Va evidenziato però che le attuali forze di Polizia non sono sufficienti: in molte metropoli, se chiami l'infortunistica, arriva dopo diverse ore perché ci sono solo un paio di squadre per una città di centinaia di migliaia di abitanti. Un'esperienza che parecchi automobilisti hanno fatto in passato. Il vero problema sarà la formazione dei poliziotti privati. Chi la farà? Come verranno istruiti? Un altro aspetto importante è il costo di questi speciali ausiliari del traffico: chi pagherà? Rischiamo che si apra un altro filone economicamente fiorente (per le ditte private che lo cavalcheranno) tipo quello del “ripristino post incidente stradale”. Pagheranno i Comuni, le Assicurazioni, o chi altro? Se pagheranno le Compagnie, le Rc auto si alzeranno? E ancora: si tratta di rilievi solo per incidenti senza feriti. C'è però un aspetto cui fare attenzione: che per ogni incidente, la gente lasci l'auto in mezzo alla strada intralciando il traffico. In teoria oggi, se non ci sono feriti o situazioni gravi, si deve sgombrare la strada il prima possibile. Come si coniuga quest'obbligo imposto dal Codice della strada con i rilievi dei futuri poliziotti privati?

1 commento

Bruno
13:15, 27 agosto 2013

Spero vivamente che questo sciagurato ddl non venga mai approvato perchè, come emerso in un servizio tv di questa mattina su RAI 1, i costi inevitabili saranno ribaltati sugli automobilisti con ulteriore aumento della Rc auto. Già mi immagino la “preparazione” alla carlona di questi ausiliari che saranno pagati a numero di interventi. E' da incoscienti appaltare compiti così delicati a gente improvvisata.

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