Richiamo Chevrolet Captiva negli Usa: problemi al servosterzo

Oltre tremila esemplari della Suv verranno richiamati per la sostituzione di un componente del servosterzo che può provocare incendi

17 gennaio 2012 - 9:00

General Motors of America procederà al richiamo tecnico e al successivo risanamento di 3.150 esemplari di Chevrolet Captiva dei model year 2011-2012 fabbricati tra il 2 ottobre 2009 e il 21 aprile 2011.

TROPPO CALORE PER UN PICCOLO SERBATOIO – Sui veicoli interessati è stato scoperto il possibile verificarsi di un inconsueto inconveniente. È noto che guidare un'auto con il cambio (anche automatico) in prima marcia costringe il motore e tutti gli organi ausiliari a esso collegati a girare a una velocità elevata, certamente maggiore di quella che si raggiunge in condizioni abituali. Sulle Chevrolet Captiva incriminate s'è scoperto che in queste condizioni di funzionamento la pompa del servosterzo, trascinata dal motore a una velocità molto sostenuta, genera una gran quantità di calore che si trasferisce al fluido idraulico che le permette di svolgere il suo compito. La temperatura che il fluido può raggiungere in tale situazione può avvicinarsi a quella che provoca la deformazone e addirittura la fusione del serbatorio che lo contiene. Se tale serbatoio si deforma, si possono verificare perdite di fluido che, disperse nel vano motoro e venendo a contatto con parti del propulsore molto calde o con una scintilla, possono generare un incendio. Ovviamente, con questi scnari possibili, l'intervento dell'Nhtsa americana, l'agenzia che sovrintende alla sicurezza di strade e veicoli, ha dovuto emettere un obbligo di richiamo.

IL RICAMBIO NON È ANCORA DISPONIBLE – Le operazioni di richiamo cominceranno nel corso del mese. Tutti i proprietari delle vetture potenzialmente interessate all'inconveniente saranno avvertiti dalla casa dell'esistenza del problema e della necessità di un risanamento che prevede la sostituzione gratuita del dispositivo di raffreddamento del fluido del servosterzo con un altro modificato e potenziato. Tuttavia, al momento il nuovo dispositivo non è ancora disponibile. Quando lo sarà, molto probabilmente a partire dal prossimo mese di marzo, i proprietari delle vetture riceveranno un'ulteriore comunicazione che li avvertirà della necessità di portare la vetture in un'officina autorizzata Chevrolet per procedere alla sua installazione. Dopo il problema alle Impala dello scorso agosto, si tratta del secondo richiamo in poco tempo di veicoli Chevrolet che riguardano il fluido del servosterzo e che possono sfociare in pericolosi incendi.

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